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Terremoto tra Napoli Caserta Benevento Campobasso

5.2 earthquake, 5km NNE of San Gregorio, Italy. Dec 29 18:08 at epicenter (19m ago, depth 10km). http://j.mp/KevfDJ

Una scossa sismica è stata registrata pochi minuti dopo le 18, nel Casertano, nell’area del Sannio, a ridosso dei Monti del Matese. Profondità 10 km, riferisce la sala sismica dell’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, con epicentro nel Parco del Matese, tra Caserta e Campobasso, e magnitudo 4,9.
I comuni entro 10 chilometri dall’epicentro sono Castello del Matese, Gioia Sannitica, Piedimonte Matese, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, in provincia di Caserta, e Cusano Mutri, in provincia di Benevento. La scossa di terremoto è stata registrata alle 18,08.

Momenti di panico a Campitello, la più importante località sciistica del Matese, dopo la forte scossa registrata sul massiccio appenninico a cavallo tra Molise e Campania.
Centinaia di turisti si sono riversati nei piazzali e nei parcheggi della località: gli alberghi di Campitello Matese, località molisana più vicina all’epicentro, sono strapieni di villeggianti dalle regioni vicine.

Il sisma è stato avvertito con intensità soprattutto ai piani alti delle abitazioni in diversi quartieri di Napoli. Per molti secondi, intorno alle 18.10, i vetri hanno tremato, lampadari e pensili oscillato e si sono avvertiti scricchiolii. Molte le persone che si sono riversate in strada. Notevole lo spavento con i muri e i lampadari che hanno ballato riportando la memoria indietro al sisma del 23 novembre del 1980 in Irpinia.

A Napoli tuttavia «al momento non si registrano danni a persone o cose. Utilizziamo i cellulari solo come estrema necessità per qualche ora», riferisce il sindaco Luigi de Magistris su Twitter.

La sequenza sismica fra le province di Caserta e Bevenento, con epicentro nell’area del Matese è ancora in corso, ha spiegato Alberto Michelini, direttore del Centro Nazionale Terremoti dell’Ingv. Dopo la prima scossa delle 18,08 di magnitudo 4.9 si sono verificate almeno altre quattro scosse di minore intensità, di magnitudo compresa fra 2.3 e 2.8. Il sisma si è verificato in un’area, ha proseguito Michelini, dove negli ultimi decenni c’è stata una sismicità ridotta.

È stata attivata immediatamente l’unità di crisi della prefettura di Benevento, dopo la scossa. Le squadre di caschi rossi sono state già inviate nelle zone vicine all’epicentro per le prime verifiche.

Risale al 1980 l’ultimo forte terremoto che ha scosso la Campania: il 23 novembre di 33 anni fa – anche allora una domenica – alle 19,34 una scossa di magnitudo 6.9 in Irpinia provocò 2.914 morti e 8.848 feriti, oltre a circa 280mila sfollati. L’epicentro fu identificato tra i Comuni di Teora, Castelnuovo e Conza della Campania.
Il terremoto colpì le province di Avellino e Salerno, oltre a quella di Potenza in Basilicata. I paesi più feriti, oltre a quelli dell’epicentro, furono Laviano, Lioni e Sant’Angelo dei Lombardi. Ma crolli si verificarono anche a Napoli. In totale, furono 679 i Comuni colpiti in otto province: tutte quelle della Campania e della Basilicata e la provincia di Foggia in Puglia.

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Perchè la Corea del Nord vuole attaccare quella del sud e gli Stati Uniti d’America?

La Corea del Nord vuole attaccare quella del sud e gli Stati Uniti d’America per motivi politici interni allo stato e per motivi storici esterni.

Per quanto riguarda i primi Kim Jong-un vuole intanto far pressione sulla leadership sudcoreana e spera di indebolire il nuovo presidente, la signora Park Geun-hye, prima leader donna della Corea del Sud, figlia del generale Park Chung-hee, presidente dal ’61 al ’79, poi morto assassinato. Inoltre, Kim Jong-un, secondo l’analista americano Victor Cha, del Centro per gli studi strategici e internazionali di Washington, «usa i lanci di missili e i test nucleari per consolidare il suo potere e ribadire il legame dinastico con il quasi divinizzato Kim Il Sung, suo nonno».

Per quanto riguarda i secondi il motivo dell’attacco è da ricercare nella storia degli ultimi 50 anni analizzando la successione di eventi, di rapporti tra stati e di ostilità politiche nel bel mezzo della guerra fredda.

Cercando di sintetizzare…..

Al momento la Corea del Nord è in buoni rapporti con Cina, Vietnam, Laos, Cambogia e Russia. Dalla cessazione delle ostilità della Guerra di Corea nel 1953, le relazioni tra il governo del Nord e la Corea del Sud, l’Unione Europea, il Canada, gli Stati Uniti e il Giappone sono rimaste tese. I combattimenti cessarono ma entrambe le Coree sono ancora formalmente in guerra. Entrambe firmarono la “Dichiarazione congiunta Nord-Sud” del 15 giugno nel 2000, nella quale le parti presero l’impegno di cercare una riunificazione pacifica. Inoltre, il 4 ottobre 2007 i leader delle due Coree promisero di tenere dei summit per dichiarare ufficialmente il termine della guerra e riaffermare il principio di non-aggressione reciproca.

Nel 2002, il Presidente George W. Bush durante il discorso sullo Stato dell’Unione inserì la Corea del Nord tra gli stati facenti parte del cosiddetto “asse del male”. Il passaggio del discorso di Bush fu il seguente: «La Corea del Nord è un regime che si sta dotando di missili e armi di distruzione di massa, mentre fa morire di fame i suoi cittadini».

Il contatto di maggiore livello che ebbe il governo nordcoreano con gli Stati Uniti fu attraverso il Segretario di Stato Madeleine Albright, che effettuò una visita a Pyongyang nel 2000, le due nazioni non hanno relazioni diplomatiche ufficiali. Nel 2006 approssimativamente 37 000 soldati statunitensi erano presenti nella Corea del Sud, con la previsione di ridurli a 25 000 nel 2008. Kim Jong-il affermò privatamente l’accettazione delle truppe statunitensi nella penisola, anche dopo una eventuale riunificazione. Pubblicamente la Corea del Nord chiede con forza la rimozione delle truppe statunitensi dalla regione.

La Corea del Nord ha, da molto tempo, relazioni strette con la Cina e la Russia. La caduta del comunismo nell’Europa orientale nel 1989 e la disgregazione dell’Unione Sovietica nel 1991 causò una devastante carenza di aiuti alla Corea del Nord dalla Russia, anche se la Cina continuò a fornire assistenza. Il paese continua a mantenere forti legami anche con gli alleati socialisti del sud-est asiatico, come il Vietnam e il Laos. La Corea del Nord cominciò a installare una recinzione di filo spinato nel confine settentrionale, a seguito del desiderio della Cina di frenare il flusso di rifugiati in fuga dalla Corea. Precedentemente il confine tra Cina e Corea del Nord era infatti poco pattugliato.

Come risultato del programma nucleare nord coreano, vennero creati tavoli di negoziazione per trovare una soluzione pacifica alle inquietudini mondiali. A questi negoziati parteciparono le due Coree, la federazione Russa, la Cina, il Giappone e gli Stati Uniti.

Il 17 luglio 2007 gli ispettori delle Nazioni Unite verificarono lo spegnimento di cinque stabilimenti nucleari nord coreani, disattivazione stabilita da un accordo del febbraio 2007.

Il 4 ottobre 2007 il presidente sud coreano Roh Moo-hyun e il leader nord coreano Kim Jong-il firmarono un accordo di pace di otto punti, che prevede cooperazione economica, il rinnovo degli accordi per il viaggio aereo, stradale e ferroviario, confronti ad alto livello e pace permanente.

Gli Stati Uniti e la Corea del Sud indicarono nella Corea del Nord uno stato sponsor del terrorismo. L’attentato del 1983 che uccise membri del governo sud coreano e la distruzione di un aereo di linea sud coreano nel 1983 vennero infatti attribuiti alla Corea del Nord. La Corea del Nord inoltre rivendicò il rapimento di 13 cittadini giapponesi negli anni settanta e ottanta. Di essi cinque tornarono in Giappone nel 2002. L’11 ottobre 2008 gli Stati Uniti hanno rimosso il paese dall’elenco degli stati che sponsorizzano il terrorismo.

Dal 10 marzo 2009 sono cominciate delle esercitazioni militari congiunte Corea del Sud-Stati Uniti nel territorio sudcoreano che hanno indispettito molto la Corea del Nord mettendo in stato di massima allerta il suo esercito. Inoltre, secondo fonti statunitensi, la Corea del Nord starebbe preparando il lancio di un missile a lunga gittata, anche se il Giappone ha promesso di abbatterlo con il suo sistema antimissile suscitando la reazione violenta dello stato comunista che considererà questo gesto un segnale ostile e contro la pace.

Alla fine di marzo del 2009 la Corea del Nord ha dichiarato di volere lanciare un satellite a scopi pacifici ma gli USA hanno accusato il paese di compiere un test di missile a lunga gittata per raggiungere il territorio degli Stati Uniti d’America. Il missile viene lanciato nella prima decade di aprile, nonostante gli ammonimenti dalla comunità internazionale, e cade nel Mar Giallo dopo solo un minuto dal lancio.

Il 25 maggio la Corea del Nord effettuò il secondo test nucleare sotterraneo effettuato con successo e il giorno dopo Kim Jong-il affermò la nullità dell’armistizio del 1953, minacciando apertamente Seul di non interferire con le attività navali del proprio paese. Per questo la Corea del Nord è stata definita come un paese che mette a repentaglio la pace mondiale.

In questo clima di tensione, il 24 maggio 2010 si è verificato un controverso incidente nelle acque che circondano la penisola coreana: una corvetta appartenente alla flotta militare nel sud è stata affondata al largo dell’isola di Baengnyeong, in una zona contesa e da diversi anni teatro di mutue provocazioni. Accusata dalla Corea del Sud e dagli USA di essere responsabile dell’affondamento, la Corea del Nord ha negato il proprio coinvolgimento, offrendosi di formare una commissione d’inchiesta con rappresentanti di USA, Cina, delle due Coree, e della Russia. Le indagini sono invece state condotte autonomamente da Corea del Sud e USA.

Il 30 marzo 2013 il governo nordcoreano ha dichiarato di essere in “stato di guerra” con la Corea del Sud, probabilmente in reazione alle esercitazioni congiunte tra l’esercito sudcoreano e quello americano, che ha dispiegato anche 2 bombardieri invisibili B-2.

Ieri, il 3 aprile 2013 l’esercito nordcoreano riceve il via libera per un attacco nucleare contro gli stati uniti. Ed eccoci qua… anche se can che abbaia non morde!

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Possibile terremoto il 3-4-5-6 giugno 2012 o nei prossimi mesi al sud, forse Sicilia o Calabria? ?

Possibile terremoto il 3-4-5-6 giugno 2012 o nei prossimi mesi al sud, forse Sicilia o Calabria? Allarmismo o preoccupazione fondata?

Dopo il gravissimo Sisma che ha interessato l’Emilia Romagna, Alessandro Martelli, presidente del centro ricerche Enea di Bologna, ha affermato che un altro forte terremoto potrebbe interessare il Sud Italia, in particolare la Sicilia e la Calabria.

“A breve, tra la Calabria e la Sicilia, potrebbe verificarsi un sisma distruttivo, di magnitudo 7,5”, a lanciare l’allarme catastrofico su un possibile terremoto a Sud Italia sarebbe stato Alessandro Martelli, presidente del centro ricerche Enea di Bologna: “Un terremoto catastrofico, molto più forte di quello dell’Emilia di questi giorni o dell’Aquila, potrebbe colpire e distruggere il Sud Italia, nei prossimi mesi o entro due anni”. Una previsione quella del presidente dell’Enea, dimostrata da i risultati di alcuni algoritmi utilizzati da diversi team sulle previsioni dei terremoti. Con gli stessi strumenti, era stato previsto il terremoto che il 20 maggio si era verificato al Nord e che sta facendo tremare la terra proprio in queste ore. Per questo è importante lanciare l’allerta al Sud, prima che sia troppo tardi.”

La notizia sta creando non poche preoccupazioni in tantissima gente. Nelle ultime ore ho effettuato una serie di ricerche riguardanti alcune teorie cosmiche sull’orine dei terremoti. Da ricerche sul Web, ho trovato alcune previsioni, scritte lo scorso febbraio, che affermano quanto segue:

“Il 5 giugno 2012 ci sarà un evento astronomico davvero particolare: il transito di Venere davanti al Sole, un avvenimento estremamente raro. Precedenti si sono avuti nel 1639, 1761, 1769, 1874, 1882 e nel recente 2004. La volta successiva sarà nel lontano 2117, tra più di un secolo.

L’eclisse di sole parziale si manifesterà attraverso il passaggio di una macchiolina nera davanti al disco solare per una durata di circa 6 ore. Si potrà osservare a occhio nudo anche se è fortemente consigliabile impiegare mezzi di protezione per gli occhi durante l’osservazione del fenomeno il quale sarà visibile in tutto l’emisfero terrestre illuminato dal Sole.

Venere durante il transito del 2004 . Nessun pianeta del sistema solare si avvicina alla Terra quanto Venere a soli 38 milioni di km e dal punto di vista geometrico il transito di Venere nel Sole è uno dei momenti di maggior vicinanza.

Dato che il pianeta ha dimensioni reali appena inferiori a quelle terrestri (e apparenti forse superiori) è bene valutarne l’impatto della sua attrazione sul sistema delle zolle tettoniche terrestri. Come postulato nella teoria “bendandiana” sull’origine cosmica dei terremoti, il maggior effetto non potrebbe sussistere il 5-6 giugno, al momento del suo massimo avvicinamento, ma nei giorni precedenti e successivi col rapido cambiamento del suo influsso (che varia col quadrato della distanza).

Il 3 giugno ci sarà inoltre un perigeo lunare molto ravvicinato. Pertanto, ribadendo l’ ipotesi, terremoti di estrema intensità ( >= 7 grado Richter) potrebbero avvenire nel periodo compreso tra la fine di maggio e la prima decade di giugno a causa della somma algebrica dell’azione della Luna e di Venere. Con un massimo della perturbazione nel periodo 3-6 giugno”

Secondo queste previsioni dunque, dal 3 al 6 giugno potrebbe accadere qualcosa di catastrofico?

Alessandro Martelli: “ha  avuto “il coraggio” di portare avanti una serie di studi, considerazioni oggettive sul territorio tra Sicilia e Calabria che hanno fondamento storico, geologico e statistico”. Il “non creare allarmismo” è sempre relativo e soggetto a considerazioni soggettive. Le istituzioni preposte hanno il dovere di fare chiarezza ed aggiornare al più presto le popolazioni interessate dalle zone succitate per capire, oggi, qual’è la situazione reale non per creare panico ma per tenere alta l’attenzione.

Cento possibili allarmi, su base scientifica e se fondati, valgono quanto uno non dato che invece crea distruzione, lutti e traumi irreparabili.

L’Italia è il paese  a più altro rischio sismico in Europa e in particolare nel sud c’ è un rischio di mortalità per evento sismico che è 100 volte più alto di quello medio giapponese.

Il Sud del nostro paese è fortemente attenzionato dagli scienziati, che parlano di un rischio molto alto di scosse di magnitudo superiore a 6.

Ci sono mappe del rischio sismico che variano nel tempo, e nel sud Italia c’è un chiaro segnale di rischio dalla Sicilia alla Campania.

Cosa ci si può attendere?
Terremoti di fortissima intensità, di circa  7.5 . Se le previsioni si avverassero, sarebbe un vero e proprio cataclisma.

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Cosa sta succedendo?

PREVEGGENZE

Matthias Stormberger e Baba Vanga hanno previsto la terza guerra mondiale entro  il 2010.

Oggi, 23/11/2010 la Corea del Nord bombarda isola del Sud e minaccia altri attacchi.

 

CROP CIRCLE CHE INDICANO il 24/11/2010

Tre recenti crop circles (22 maggio Wilton Windmill – Regno Unito); 13 giugno Poirino (Torino); 21 giugno Vale of Pewsey – Regno Unito) avrebbero un  messaggio in essi nascosto che parrebbe chiarissimo grazie all’applicazione di formule matematiche e del codice ASCII: il messaggio:
“Noi che facciamo i cerchi nel grano vogliamo con questo disegno precisare la data che vi avevamo indicato nel precedente disegno impreciso, e quindi la data che dovete considerare è il : 24 novembre 2010.”

 

IRAN, SBALZI DI CORRENTE IN IMPIANTI NUCLEARI

23/11/2010 Un diplomatico Iraniano ha detto di aver capito che l’Iran ha dovuto temporaneamente chiudere alcune delle sue centrifughe per sbalzi di corrente, ma di non aver dettagli su quante volte e quanto a lungo sia accaduto.

Gli esperti di sicurezza hanno detto che la diffusione del virus Stuxnet potrebbe esser stato un attacco al programma nucleare iraniano da parte di uno stato, come Israele o un altro nemico dell’Iran. In seguito Ahmadinejad dichiara: “Colpite da software centrifughe per arricchimento uranio”. Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha ammesso oggi che ”diverse” centrifughe per l’arricchimento dell’uranio sono state danneggiate da ”un software installato negli apparati elettronici”. Ahmadinejad avrebbe così inteso confermare che alcune attività collegate al programma nucleare iraniano sarebbero bersaglio di ciberattacchi.

 

PAPA, PROFILATTICI E MATRIMONI PRETI

Il papa ha aperto la strada ai profilattici e ai matrimoni per i preti. Inoltre con un impressionante candore, l’83enne Papa ha ventilato la possibilità che avvenga un qualcosa di cui ufficialmente la Chiesa cattolica non ama parlare perché potrebbe provocare non poche polemiche.

 

CRISI ECONOMICA IRLANDESE

23/11/2010 Irlanda, panico nel settore del credito. Banche giù in Borsa per il piano Ue.Bank of Ireland cede il 22,11% Allied Irish bank perde il 18,14%

EARTHQUAKE 23/11/2010

Magnitude 5.9 , south of the Kermadec Islands.

Magnitude 6.1, NEW BRITAIN REGION, PAPUA NEW GUINEA

Teheran, 29 nov.TEHERAN, 29 NOVEMBRE 2010

Due attentati distinti ma contemporanei contro altrettanti scienziati nucleari iraniani hanno avuto luogo stamattina a Teheran, capitale dell’Iran. Secondo la televisione di Stato uno dei due scienziati è deceduto, l’altro è rimasto gravemente ferito.

La dinamica dell’attentato è stata identica per entrambi: degli uomini in motocicletta si sono avvicinati alle auto in corsa piazzando gli ordigni ai finestrini delle vetture, mentre gli scienziati si recavano ai loro posti di lavoro. Una bomba ha ucciso Majid Shahriari, membro della facoltà di ingegneria dell’Università di Teheran. L’altra esplosione ha ferito gravemente il fisico nucleare Fereidoun Abbasi.

Secondo le autorità iraniane questi attentati contro fisici iraniani, come quelli che li hanno preceduti negli anni scorsi, sono opera dei servizi segreti americani e israelieani che cercano di ostacolare il programma nucleare iraniano. Il responsabile del programma nucleare iraniano, Ali Akbar Salehi, ha avvertito i “nemici” dell’Iran di “non scherzare con il fuoco” (Apcom).

WIKILEAKS: diffusi 250 mila file, rivelazioni sulla stampa internazionale

Una campagna segreta dell’intelligence Usa nei confronti dei vertici delle Nazioni Unite, compreso il segretario generale Ban Ki-moon. A rivelarla è uno dei 250 mila file consegnati da Wikileaks al New York Times e al Guardian e anticipati in parte dalla stampa internazionale e infine pubblicati sul sito fondato da Julian Assange.