DECATHLON Savignano sul Rubicone e il marketing sbagliato

Lettera aperta al DECATHLON, case history e aggiornamento agosto 2013.

Salve, vi scrivo per comunicarvi che in data odierna mi sono recato presso il punto vendita di Savignano sul Rubicone e dopo essere entrato ho scelto di acquistare un modello di Kayah e sono andato verso le casse per prendere un carrello.

SOLO in questo momento, una addetta alle casse mi ha intimato a lasciare negli appositi box lo zaino con cui ero GIA’ entrato mezzora prima. Si tratta di uno zaino da 15 litri molto piu piccolo di tante borse con cui le signore accedono liberamente al negozio.

Ho risposto che il mio zaino non lo avrei depositato perchè non ritengo giusto effettuare dei processi alle intenzioni. E’ una politica sbagliata che non invoglia i clienti a sentirsi a loro agio e non crea una situazione di fiducia reciproca. Ho detto che neanche quei negozi anni ’80 con le vecchiette che ti seguono con il bastone in mano e l’occhio arcigno ti possono dare maggiore fastidio. E il CLIENTE NON COMPRA.

Un cliente ha il DIRITTO di entrare con i propri averi, il proprio abbigliamento e acessori annessi, ha POI l’obbligo, se richiesto, di mostrare all’uscita che non abbia rubato nulla, ovviamente.

Morale, sono uscito senza kayah, avete perso un cliente che sicuramente non vi farà bella pubblicità e che ora acquisterà da competitor, anche online.

Inutile fare sconti, promozioni, poi perdersi in cantonate per colpa di un marketing sociale sbagliato e obsoleto soprattutto per un brand come il vostro che dovrebbe incentivare clienti giovani e con lo zaino in spalla.

Saluti

Aggiornamento agosto 2013

Fiducioso che le cose possano migliorare e gli errori essere limitati a determinate casistiche, a distanza di un anno, in agosto 2013 entro SENZA zaino e compro un pò di articoli…

Alla cassa mi viene chiesto se voglio la tessera del Decathlon, rifiuto e a quel punto mi chiedono il numero di telefono. “Non mi interessa, grazie”, rispondo.

A quel punto la cassiera mi dice che è OBBLIGATORIO fornirle il mio numero di telefono per procedere con gli acquisti.

Siete dei matti, rispondi io!!!!! Imbroglioni bugiardi che ve ne approfittate di chi non sa, non ha coraggio di opporsi o chi non ha tempo ne voglia di impuntarsi e richiedere l’immediata presenza del responsabile del punto vendita prima di perseguire per vie legali!

Tra l’altro senza firmare nulla e dando il numero di telefono a voce che tutti possono sentire.

Siete al pari di quelli che si presentano sotto casa deglianziani spacciandosi per servizi ufficiali della luce, o del gas e contano sulla fiducia dei clienti per proporgli contratti diversi, tessere punti, vendere e ROMPERE I COGLIONI con telefonate di telemarketing ad ogni ora del giorno e della notte, weekend inclusi!

Siete fuori di testa… ma prima o poi dopo tanti clienti che forniranno numeri falsi recando disturbo a chi proprio non se lo merita, ignari della vostra strategia di marketing, incontrerete sulla vostra strada chi vi sputtana o chi decide di procedere con una querela, d’altronde tra migliaia di clienti troverete anche quelle consapevoli, informati, e precisi che non si fanno abbindolare dall’ultima cassiera di turno!

Aspettatevelo.