Oms: i cellulari potrebbero causare il cancro, i palmari alienazione(dico io).

Lo si è sempre pensato, qualche volta detto a denti stretti con il laconico timore di portare un pò sfiga… ora che l’ OMS, l’organizzazione mondiale della sanità ha ufficialmente dichiarato che l’utilizzo intensivo di cellulari è potenzialmente dannoso per la salute lo si può dire a voce alta e qualche considerazione in più andrebbe fatta.

L’Oms  ha definito i telefonini come possibly carcinogenic. L’uso dei telefoni cellulari è “potenzialmente” cancerogeno per l’uomo, così come tutti i campi elettromagnetici di radiofrequenze. Il Centro Internazionale di Ricerca sul Cancro, un’agenzia dell’Oms, ha inserito i telefoni portatili nella categoria 2B di una scala che va da 1 a 5, dove uno sta per le sostanze certamente cancerogene, cinque per quelle non cancerogene.

“Il problema maggiore è che spesso servono molti anni di esposizione prima di vedere le conseguenze di questi fattori ambientali”, ha detto alla Cnn il dottor Keith Black, capo del dipartimento di neurologia al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles.

Cellulari, palmari continuamente connessi al web con cui si scambiano pacchetti di dati e tengono una sorta di comunicazione sempre aperta, (a discapito della comunicazione vera, quella fatta di gesti e sguardi), le reti wifi, tutti i dispositivi bluetooth, gli impulsi elettromagnetici inviati dai dispositivi dei telecomandi, i forni a microonde, gli elettrodomestici, i computer e i monitor e ripetitori televisivi. Centrali elettriche, antenne telefoniche, onde radio. Siamo immersi nella merda.

Non chiedetevi cosa disturba il nostro sonno, perchè aumentano allergie, intolleranze, disagi psico sociali malattie e tumori.

Anche altri studi più recenti gettano pesanti ombre sui possibili danni che i telefoni cellulari sarebbero in grado di provocare al Dna, alle funzioni cerebrali e anche alla conta spermatica di chi li usa assiduamente. I risultati più eclatanti sono stati da poco presentati al meeting dell’Environmental Health Trust in collaborazione con la società di ricerca sul cancro turca, che si è tenuto ad Istanbul. Secondo dati della ricercatrice Nesrin Seyhan, collaboratrice sia dell’Onu sia della Nato e fondatore del Centro sulla protezione dalle radiazioni non-ionizzanti, basterebbero quattro ore di esposizione a radiofrequenza e campi elettromagnetici, per annientare la capacità del cervello umano di riparare i geni danneggiati.

Nelle istruzioni dell’iPhone 4 si legge “Nell’effettuare telefonate, tenere il telefono a una distanza di almeno 1 cm e mezzo dal corpo“, mentre il BlackBerry suggerisce una distanza di almeno 2 cm e mezzo…. ma vi rendete conto? Per utilizzare uno SMARTPHONE andiamo a metterci in pericolo di vita?! Ne vale la pena? Vi sentite felici a fine giornata o meno soli in pausa pranzo?

Sono convinto che senza tutte queste interferenze il nostro corpo e il nostro organismo si sentirebbero meglio. Maggiormente energico, più sano e robusto. La mente più fresca, serena e rilassata senza incorrere nelle varie nevrosi da “ricezione di email”. Ne gioverebbero i rapporti umani, le persone come individui non come utenti web iperconnessi con lo smartphone. -Alla faccia delle amicizie su Facebook-

Tornando ai nostri manuali da buoni utenti come siamo…e se non ci fossero davvero tali rischi tali aziende non metterebbero MAI un’indicazione del genere che può (si spera) far riflettere e cambiare tendenze del mercato. Non firmerebbero mai la propria pericolosità.

Detto questo, fumiamo, mangiamo troppo (e male), rischiamo malattie veneree e siamo ancora qui a parlarne.

Per ora.