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italia vs Russia arroganza contro Rotenberg

La guardia di finanza ha eseguito il congelamento di beni per 30 milioni di euro posseduti in Italia da Arkadi Rotenberg, amico del presidente russo Vladimir Putin e al quinto posto nella lista degli imprenditori colpiti da sanzioni dell’Unione Europea.

Tra i beni posti sotto sequestro un lussuoso albergo a Roma e alcune ville in Sardegna.

Ue e italia contro investitori Russi per colpire Putin dopo le vicende dell’Ucraina

Il provvedimento, eseguito dalla Gdf, fa riferimento al regolamento n.269 del 2014 adottato dall’Unione Europea e consiste in “misure per prevenire, contrastare e reprimere il finanziamento del terrorismo e l’attività di Paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale”.

Tra i beni congelati in Italia a Rotenberg vi sono il Berg Luxury Hotel, albergo a quattro stelle nel centro di Roma, un immobile a Tarquinia, una villa a Villasimius e due a Porto Cervo.

Riflessioni:

1) Con quale diritto si congelano beni altrui di chi ha scelto di INVESTIRE nel nostro paese? Tra l’altro un investimento che genera lavoro e ricchezza a dipendenti italiani.

2) Questioni territoriali si dovrebbero risolvere tra stato e stato senza rivalersi contro privati dalla fantomatica vicinanza ad una fazione politica.

3) Con quale criterio si sceglie chi congelare e chi no? Ci sono mighliaia di imprenditori o privati russi che hanno acquistato bene immobili in italia, qual’è la metodologia nello scegliere chi colpire? Un’azione senza metodo è tipica di chi non ha la capacità di trattare tutti allo stesso modo e di creare ingiustizie fiscali.

Uno sputo in faccia con arroganza occidentale

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Cicerone, 55 avanti Cristo

” La finanza pubblica deve essere sana,
il bilancio deve essere in pareggio,
il debito pubblico deve essere ridotto,
l’arroganza dell’amministrazione deve essere combattuta e controllata e l’aiuto ai paesi stranieri deve essere diminuito per evitare il fallimento di Roma.
La popolazione deve ancora imparare a lavorare invece di vivere di sussidi pubblici.”

Cicerone, 55 avanti Cristo