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Aggiornamento iOS 7.1 iphone è una bufala

Come si può definire quello di iOS 7.1 un aggiornamento con considerevoli novità per l’iphone?!

L’aggiornamento iOS 7.1 è UNA BUFALA

Al di là delle novità blasonate nella pagina Apple e al di là dei commenti entusiastici sul web di chi recensisce soltanto guardando le novità introdotte nel solito elenco di Apple trovo questa pratica di cambiare introducendo degli “aggiornamenti” un semplice modo per rendere felici gli utenti fornendo loro qualcosa di nuovo, in sostanza vendendo fumo (senza arrosto).

Una sorta di marketing di attesa, di regalo, come dire: se compri un prodotto Apple, avrai dei continui omaggini…. di cui non potrai più farne senza. Ricordo che in aggiornamenti passati avevano addirittura reso inutilizzabile l’hotspot.

Procediamo per punti analizzando queste nuove features del 7.1….

Si legge da Apple:

iOS 7.1 is packed with interface refinements,

Le rifiniture sono opinabili, il tasto verde di chiamata è piccolo come un numero invece che essere più grande data l’importanza dello stesso.

bug fixes

Di quali bug stiamo parlando?! Se ad ogni aggiornamento risolviamo dei bug allora vuol dire che il sistema operativo è bello fallato!

improvements

Di questo stiamo a vedere, ma anche qui se ad ogni aggiornamento ci raccontano che la batteria durerà di più ormai dovrebbe avere un ciclo eterno, invece siamo sempre col caricabatterie dietro!

new features

mmmm… un pò vaghi… da un primo utilizzo non ho trovato nuove features a parte il calendario che ha la vista per elenco (una cosa a mio avviso comoda). Peccato che esistono app come calendario anche sincornizzate con google calendar che sono fatte molto meglio oltre già ad avere la vista come elenco impegni.

Apple CarPlay

Qui avviene l’apoteosi delle prese in giro. Cosa ce ne frega di un aggiornamento per un sistema che ancora non è stato neanche commercializzato??!Bè, ovvio se abbiamo il sistema operativo più cool dobbiamo subito metterci in lista di attesa per un AUDI o una Ferrari, no?!

And you can now control exactly how long Siri listens and more

ios 7.1Questo sarebbe un aggiornamento interessante… peccato che dopo averlo provato Siri non capisce più cosa sto dicendo…. forse ha battuto la testa.

Inoltre, nell’elenco veniva indicata una nuova voce, “più naturale”.. non sono un esperto di fonetica ma a me sembra la stessa! ( A no, l’aggiornamento è per le voci Mandarino, Australiano e Inglese) … interessante!

Poi ha RIintrodotto il grassetto per la testiera e nelle impostazioni mail ma vi ricordo che questa cosa c’era già e l’avevano tolta con la nuova grafica all’aggiornamento del 7! Quindi in sostanza un passo indietro, probabilmente avevano capito che poteva non essere il massimo in visibilità!

Inoltre nella schermata a telefono bloccato la scritta “scorri per sbloccare” è davvero fastidiosa, si legge poco e male.

Nelle impostazioni non capisco la scelta dei colori nelle icone di “Suoni” e “Codice”, entrambi rossi. Concettualmente le 2 impostazioni non centrano nulla l’una con l’altra, e mettere “codice” fuori da “impostazioni telefono” no fa alro che allungare il menu e renderlo sempre meno intuitivo come era all’inizio…. aggiornamenti, aggiornamenti fa!

Poi, in elenco sparso:

portachiavi iCloud supportato in ulteriori paesi” (quali, cosa ce ne frega).

risoluzione di un errore che in alcuni casi poteva provacare il blocco della schermata home” AHAHA, mesi per risolvere il blocco della home!

Risoluzione di un errore di visualizzazione dell’identificatore dei messaggi non letti o mail per numeri superiori a 10.000“. Allore se avete più di 10.000 mail da leggere, parliamone!

“Festività specifiche in base al paese aggiunte automaticamente per “numerose” nazioni”. Se vi sembra una cosa utile…. io le tolgo sempre dai calendari.

Nuove opzioni per visualizzare la forma dei pulsanti (provateci e vedrete cosa cambia), scurire i colori delle app e “smorzare le punte di bianco”. Cioè: regolare l’illuminazione non bastava, no?!

Poi, per ascoltare la radio mi devo iscrivere a itunes match? Cosè una specie di ricatto per farmi utilizzare icloud?!

Quindi, in sostanza, un passo avanti dopo uno indietro dopo aver cambiato il tastierino per chiamare e rispondere alle chiamate e aver inserito l’elenco nel calendario. STOP

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Apple attaccata dagli hacker: “Sono gli stessi di Facebook”

Dopo Facebook, anche Apple è stata vittima di un attacco informatico. A comunicarlo è l’azienda, sottolineando che si tratterebbe degli stessi hacker che hanno colpito Facebook. Secondo Apple “non ci sono prove che dati” siano stati rubati. E’ la prima volta che Cupertino subisce un attacco informatico di proporzioni rilevanti. Secondo Apple, l’attacco ha colpito solo un piccolo numero dei Mac dei suoi dipendenti. Cupertino ha annunciato che distribuirà in serata un software per proteggere i clienti da attacchi hacker.

In una dichiarazione, Apple ha spiegato: “Hacker sconosciuti hanno infettato alcuni computer che avevano visitato i siti web di “sviluppatori di software”, che erano stati contagiati da un virus progettato proprio per attaccare i computer di Cupertino”. Macchine ritenute per lo più immuni da qualsiasi virus. Il ‘baco’ era celato “in una falla di una versione del programma Java” di Oracle, “impiegato in una applicazione web”. Il malware è stato impiegato anche per attaccare computer Mac di “altre società”, hanno aggiunto da Cupertino senza fornire ulteriori elementi. Una fonte interna, dietro condizione di anonimato, ha definito l’operazione “il primo autentico grande attacco ai Mac”. Secondo l’agenzia Bloomberg, che cita fonti non meglio precisate, l’attacco a Apple, Facebook e Twitter arriverebbe dall’Europa dell’est e sarebbe stato condotto da un gruppo di hacker intenzionati a rubare i segreti delle società.

Il ministero della difesa cinese, da parte sua, respinge le accuse di cyberspionaggio contenute in un rapporto della compagnia americana Mandiant, che si occupa di sicurezza on-line. La società ha pubblicato ieri un’analisi di 74 pagine, nella quale viene identificato un edificio di 12 piani a shanghai all’origine dei molti attacchi compiuti negli ultimi tempi da hacker che avevano come obiettivo istituzioni, siti di informazione e industrie statunitensi, alle quali sono stati rubati centinaia di terabyte di dati. La mandiant sostiene che il palazzo è il quartier generale della unità 61398 dell’esercito cinese, che si occuperebbe proprio di cyberspionaggio. Il portavoce del ministero della difesa cinese Geng Yansheng ha diffuso un comunicato nel quale si definiscono le accuse prive di “basi effettive”. Il funzionario del governo ha ribadito che anche se l’origine degli attacchi risale a degli indirizzi IP cinesi questo non vuol dire che siano stati generati nel paese. “I cyberattacchi sono per loro stessa natura transnazionali, anonimi e ingannevoli”, ha aggiunto. “E’ risaputo che l’utilizzo di indirizzi IP rubati per condurre degli attacchi da hacker è qualcosa che avviene praticamente ogni giorno”. Malgrado la smentita, il cordone di sicurezza attorno al palazzo indicato dalla Mandiant nel quartiere di Gaoqiao a Shanghai è stato rafforzato. Un fotografo dell’Afp è stato fermato per mezz’ora mentre stava girando un video fuori dall’edificio. Sei soldati in uniforme lo hanno prelevato e condotto al posto di guardia, dove è stato perquisito e gli è stata sequestrata la memoria della macchina fotografica prima di essere rilasciato. I militari gli hanno detto che non era consentito scattare foto al palazzo, in quanto si trattava di un’installazione militare.

di Vale Riccione

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Apple ci ripensa, l’applicazione di Google Maps torna su iPhone

A settembre era stato lanciato un nuovo servizio di navigazione satellitare per i device della Mela. Ma una serie di clamorosi errori, costati anche le dimissioni di alcuni manager di primo piano per l’azienda, hanno condotto al ripensamento e ci sarà la possibilità di scegliere anche la nuova applicazione compatibile con i melafonini a partire da iOS 5.

La Apple ci ripensa e, diversi mesi dopo aver divorziato da Google, fa sapere che l’applicazione di Google Maps tornerà compatibile con iPhone che abbiano almento il sistema operativo iOS 5.1 (funzionerà anche sugli iPad anche se non esiste ancora una versione specifica per tablet). Nel settembre scorso la Apple aveva annunciato il lancio di un servizio di navigazione satellitare fatto in casa, escludendo il servizio di Google anche a seguito di controversie sulla pubblicità e la distribuzione dei ricavi. Ma aveva poi incappato in una serie di clamorosi errori nel sistema di mappatura. Il ‘mappa-gate’ ha costretto l’amministratore delegato di Apple Tim Cook a scusarsi con la clientela ed è costato la testa dei vertici dei servizi software della compagnia. A novembre Google aveva messo a punto una app per iPhone per testare una possibile “convivenza” con le mappe di Apple.

Il caso Australia. L’ultimo guaio le mappe di Apple lo avevano passato in Australia, dove addirittura le autorità avevano indicato nella app difettosa un reale pericolo per gli automobilisti, in particolare per la localizzazione della città di Mildura – indicata dalla app nel mezzo di una zona isolata dove l’acqua scarseggia e si raggiungono temperature elevatissime. Dopo aver dovuto soccorrere alcuni automobilisti in difficoltà, la polizia ha deciso di lanciare un allarme ben preciso: non usate le mappe Apple. Evidentemente l’episodio decisivo per innescare la scelta di tornare a offire sui dispositivi mobili anche le nuove app di Google. La scelta di default dei device rimane comunque il servizio di Apple.

Google maps riprogettata. “L’applicazione offre alla mappa più spazio sullo schermo e ne rende la fruizione in mobilità estremamente intuitiva. Il risultato è una mappa vettoriale ancora più nitida che si carica velocemente e consente di ruotare agevolmente le visuali 2D e 3D”, spiega sul blog di Google Daniel Graf, responsabile di Maps per il mobile. La nuova applicazione di Google Maps è disponibile da oggi per iPhone e dal 4 gennaio per iPod Touch sulle piattaforme iOS 5.1 e successive (cioè dalla quarta generazione in poi dei dispositivi), in oltre 40 Paesi e 29 lingue tra cui cinese, olandese, inglese, francese, tedesco, italiano, giapponese e spagnolo. “Alla base di questa applicazione c’è il nostro costante impegno a migliorare la mappatura mondiale fornendo informazioni dettagliate su oltre 80 milioni di esercizi commerciali e luoghi di interesse – aggiunge Graf – A condurvi nel tragitto ci saranno un navigatore vocale pronto a guidarvi passo-passo, informazioni in tempo reale sullo stato del traffico, utili per evitare di rimanere imbottigliati e se volete spostarvi con i mezzi pubblici, informazioni su oltre un milione di fermate effettuate da mezzi pubblici. Siamo certi che questo nuova e piacevole esperienza possa essere un buon punto di partenza. Continueremo a migliorare Google Maps per voi, giorno dopo giorno”, conclude.

di Vale Riccione