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Questa è l’italia

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Banchiere confessa: omicidi, attentati e rivoluzioni del Bilderberg e del FMI

Riportiamo l’ intervista che ha avuto luogo tramite il settimanale russo “NoviDen”.

Un whistleblower che lavorava nel top management di una grande banca svizzera vuota il sacco riguardo a ciò che ha visto o sentito durante lo svolgersi della sua attività.

Il panorama che viene tracciato rispecchia tutto il peggio che la letteratura cospirazionistica ha attribuito alla corrotta gestione del potere mondiale.

Ma qui viene detto da un insider, che ovviamente non fornisce abbastanza dati per essere individuato, pena la sua morte.

Ci avviciniamo alla totale disclosure…

Jervé

D: Può dirci qualcosa riguardo il suo coinvolgimento nel settore bancario svizzero?

A: Ho lavorato per le banche svizzere per molti anni. Fui designato come uno dei direttori di una delle più grandi banche svizzere. Durante il mio lavoro venni coinvolto nel pagamento, nel pagamento diretto in contanti di una persona che uccise il presidente di un paese straniero. Ero presente alla riunione in cui venne deciso di dare questi soldi in contanti all’assassino. Tale decisione mi ha riempito di rimorsi. Non fu l’unico caso grave, ma fu sicuramente il peggiore. Vennero inviate istruzioni di pagamento su ordine di un servizio segreto straniero, scritte a mano, con le disposizioni di pagare una certa somma ad una persona che aveva ucciso un leader di un paese straniero. E non fu l’unico caso. Abbiamo ricevuto numerose lettere scritte a mano, provenienti da servizi segreti stranieri, che davano l’ordine di pagamenti in contanti, da conti segreti, per finanziare rivoluzioni o per l’uccisione di persone. Posso confermare quello che John Perkins ha scritto nel suo libro “Confessioni di un Sicario Economico”. Esiste veramente un solo Sistema e le banche svizzere hanno le mani in pasta in esso.

D: Il libro di Perkins è stato tradotto ed è disponibile in russo. Ci può dire di quale banca si tratta e chi è il responsabile?

A: Era una delle prime 3 banche svizzere a quell’epoca il responsabile fù il presidente di un paese del terzo mondo. Non voglio però entrare nei dettagli, mi troverebbero facilmente se dicessi il nome del presidente e il nome della banca. Rischio la mia vita.

D: Non è possibile fare il nome di una persona di quella banca?

R: No non posso, ma vi posso assicurare che tutto ciò è accaduto. Eravamo in molti nella sala riunioni. Il responsabile del pagamento fisico del denaro è venuto da noi (dirigenti) e ci ha chiesto se gli fosse consentito il pagamento di una così grande somma di denaro in contanti. Uno dei direttori spiegò lui il caso e tutti gli altri acconsentirono a procedere.

D: Accaddero spesso cose del genere? I soldi erano una specie di fondi neri?

R: Sì. Questo era un fondo speciale gestito in un posto speciale nella banca dove arrivavano tutte le lettere in codice dall’estero. Le lettere più importanti venivano scritte a mano. Una volta decifrate, contenevano l’ordine di pagare una certa somma di denaro da conti per l’assassinio di persone, il finanziamento di rivoluzioni, il finanziamento di attentati e per il finanziamento di ogni tipo di partito. So per certo che alcune persone all’interno del gruppo Bilderberg erano coinvolti in questo genere di operazioni. Hanno dato l’ordine di uccidere.

D: Puoi dirci in quale anno o decade tutto questo è accaduto?

R: Preferisco non darvi l’anno preciso ma è stato negli anni 80.

D: Hai mai avuto problemi con questo lavoro?

R: Sì, un problema molto grande. La notte non riuscivo a dormire e dopo un po’ lasciai la banca. Diversi servizi segreti provenienti dall’estero, soprattutto di lingua inglese, diedero l’ordine di finanziare azioni illegali, compresa l’uccisione di persone attraverso le banche svizzere. Dovevamo pagare, sotto ordine di potenze straniere, per l’uccisione di persone che non seguirono gli ordini del Bilderberg o del FMI o della Banca Mondiale, per esempio.

D: Quella che stai facendo è una rivelazione molto importante. Perché senti il bisogno di dirlo qui e adesso?

R: Perché il prossimo Bilderberg meeting si farà in Svizzera. Perchè la situazione mondiale peggiora sempre di più. Infine perché le maggiori banche Svizzere sono coinvolte in attività non etiche. La maggior parte di queste operazioni sono al di fuori del bilancio. Non sono sottoposte a verifica e non prevedono tasse. Si parla di cifre con molti zeri. Somme enormi.

D: Si parla di miliardi?

A: Molto ma molto di più, si parla di triliardi, illegali, non sottoposti a controllo fiscale. Fondamentalmente si tratta di una rapina per tutti. Voglio dire le persone normali pagano le tasse e rispettando le leggi. Quello che sta accadendo qui è completamente contro i nostri valori svizzeri, come la neutralità, l’onestà e la buona fede. Negli incontri dove fui coinvolto, le discussioni erano completamente contro i nostri principi democratici. Vedete, la maggior parte degli amministratori delle banche svizzere non sono più locali, sono stranieri, soprattutto anglosassoni, sia americani che britannici, non rispettano la nostra neutralità, non rispettano i nostri valori, sono contro la nostra democrazia diretta, basta loro usare le nostre banche come mezzi per fini illegali. Utilizzano enormi quantità di denaro creato dal nulla e distruggono la nostra società e distruggono le persone in tutto il mondo solo per avidità. Cercano il potere e distruggono interi paesi, come Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda. Una persona come Josef Ackermann, che è un cittadino svizzero, è l’uomo di punta di una banca tedesca e usa il suo potere per avidità e non rispetta la gente comune. Ha un bel paio di casi legali in Germania e ora anche negli Stati Uniti. E’ un Bilderberger e non si preoccupa della Svizzera o di qualsiasi altro paese.

D: Stai dicendo che, alcune di queste persone che citi parteciperanno alla imminente riunione del Bilderberg a St. Moritz?

R: Sì.

D: Quindi i partecipanti sono attualmente in una posizione di potere?

R: Sì. Hanno enormi quantità di denaro disponibile e lo utilizzano per distruggere interi paesi. Distruggono la nostra industria e la ricostruiscono in Cina. Dall’altra parte hanno aperto le porte a tutti i prodotti cinesi in Europa. La popolazione attiva europea guadagna sempre meno. Il vero obiettivo è quello di distruggere l’Europa.

D: Pensa che la riunione del Bilderberg a St. Moritz abbia un valore simbolico? Perché nel 2009 erano in Grecia, nel 2010 in Spagna e guardi cosa è successo loro. Può significare che la Svizzera dovrà subire qualcosa di brutto?

R: Sì. La Svizzera, per loro, è uno dei paesi più importanti, perché vi sono immensi capitali. Si riuniscono in Svizzera anche perchè vogliono distruggere ciò che questa terra rappresenta. Capisca che è un ostacolo per loro, non essendo nella UE o nell’euro, non del tutto controllata da Bruxelles e così via. Per quanto riguarda i “valori” non sto parlando delle grandi banche svizzere, perchè non hanno più niente di svizzero, la maggior parte di esse sono guidate da americani. Sto parlando, invece, del vero spirito svizzero a cui la gente comune tiene.
Certo che l’incontro ha e ha avuto un valore simbolico. Il loro scopo è quello di essere una specie di club elitario esclusivo che gestisce tutto il potere, mentre quelli sotto di loro, appassiscono.

D: Pensa che lo scopo del Bilderberg sia quello di creare una sorta di dittatura globale, controllata dalle grandi imprese globali, dove non esisteranno più gli stati sovrani?

R: Sì, la Svizzera è l’unico posto in cui vige ancora la democrazia diretta e lo stato si trova nel mirino di questi gruppi elitari (proprio perchè non è completamente asservito ad essi). Utilizzano il ricatto del “too big to fail”, come nel caso di UBS per far aumentare il debito del nostro paese, proprio come hanno fatto con molti altri paesi. Quello che si deduce è che forse si vuole fare con la Svizzera quello che è stato fatto con l’Islanda, in cui sia banche che paese erano in bancarotta.

D: Anche l’UE è sotto queste influenze negative?

R: Certo. L’Unione europea è sotto la morsa del Bilderberg.

D: Come pensa che si potrebbe fermare questo piano?

R: Beh, questa è la ragione per cui mi rivolgo a voi. La verità. La verità è l’unica strada. Fare luce sulla situazione, esporli ai riflettori. A loro non piace molto essere al centro dell’attenzione. Dobbiamo creare trasparenza nel settore bancario e in tutti i livelli della società.

D: Quello che sta dicendo ora, è che c’è un lato sano del business delle banche svizzere, mentre ci sono delle “mele marce”, cioè alcune grosse banche che fanno cattivo uso del sistema finanziario, per portare a termine le loro attivitù illegali.

R: Sì. Le grandi banche formano il loro personale con i valori anglo-sassoni. Li formano ad essere avidi e spietati. Avidità e spietatezza che stanno distruggendo la Svizzera e tutti gli altri paesi europei e mondiali. Come paese abbiamo, se si guardano le banche piccole e medie, la maggior correttezza finanziaria al mondo. Sono le banche grandi che operano a livello mondiale che sono fonte di problemi. Esse non sono più svizzere e non si considerano tali.

D: Pensi che sia una buona cosa che la gente stia esponendo il Bilderberg e mostrando chi siano veramente i suoi componenti?

R: Il caso Strauss-Kahn dimostra quanto queste persone siano corrotte, mentalmente instabili, sature di vizi, vizi che vengono tenuti nascosti dagli ordini a cui appartengono. Alcuni di loro come Strauss-Kahn stuprano le donne, altri praticano il sado maso, altri ancora si dedicano alla pedofilia, molti si appassionano al satanismo. Quando andate in alcune banche potete vedere chiaramente questi simboli satanisti, come nella Banca dei Rothschild a Zurigo. Queste persone vengono controllate tramite il ricatto data la loro debolezza mentale. Devono seguire ordini o saranno svergognati pubblicamente, distrutti o addirittura uccisi.

D: Da quando Ackermann è nel comitato direttivo del Bilderberg, pensa che abbia preso delle decisioni importanti?

R: Sì. Ma ce ne sono molti altri, come Lagarde, che probabilmente sarà il prossimo capo del FMI, ed è anche un membro del Bilderberg, poi Sarkozy e Obama. Hanno un nuovo piano per censurare Internet, perché Internet è ancora libero. Vogliono controllare e usare il terrorismo per creare il motivo. Potrebbero anche inventarsi qualcosa di orribile per avere la scusa.

D: Quindi è questa la sua paura?

A: Non è solo paura, ne sono certo. Come ho detto, hanno dato l’ordine di uccidere, sono quindi in grado di compiere azioni terribili. Se avessero la sensazione che stanno per perdere il controllo, come nelle rivolte in Grecia e in Spagna, con l’Italia che probabilmente sarà la prossima, allora faranno un altro Gladio. Ero vicino alla rete Gladio. Come sapete istigarono il terrorismo pagandolo con soldi americani per controllare il sistema politico in Italia e in altri paesi europei. Per quanto riguarda l’assassinio di Aldo Moro, il pagamento è stato fatto attraverso lo stesso sistema come ti ho detto su.

D: Ackermann faceva parte di questo sistema di pagamenti?

A: (Sorriso) … E’ lei il giornalista. Guardì come la sua carriera è arrivata rapidamente alla cima.

D: Cosa pensa si possa fare per impedirglielo?

R: Beh ci sono molti buoni libri là fuori che spiegano il contesto e fanno chiarezza sull’argomento, come quello che ho citato di Perkins. Queste persone hanno veramente sicari che vengono pagati per uccidere. Alcuni di loro ricevono i soldi attraverso le banche svizzere. Ma non solo, hanno un sistema capillarizzato in tutto il mondo. Per evitare che esso venga scoperto sono addestrate a fare di tutto. Quando dico di tutto intendo tutto proprio.

D: Attraverso l’informazione si potrebbero sgominare?

R: Sì, bisogna dire la verità. Siamo di fronte a criminali davvero spietati, compresi grandi criminali di guerra. Sono pronti e in grado di uccidere milioni di persone solo per restare al potere e avere il controllo.

D: Può spiegarci dal suo punto di vista, perché i mass media in Occidente se ne stanno più o meno completamente in silenzio per quanto riguarda il gruppo Bilderberg?

R: Perche’ esiste un accordo tra loro e i proprietari dei mezzi di comunicazione. Alle riunioni vengono invitate anche alcune personalità di spicco del mondo dei media, ma viene detto loro di non riferire nulla di ciò che vedono o sentono.

D: Nella struttura del Bilderberg, vi è una cerchia interna che conosce i piani e poi c’è una maggioranza che segue solo gli ordini?

R: Sì. Hai la cerchia interna dedita al satanismo ci sono poi le persone ingenue o meno informate. Alcuni addirittura pensano di fare qualcosa di buono, nella cerchia esterna.

D: Secondo i documenti esposti e le stesse dichiarazioni, il Bilderberg ha deciso nel 1955 di creare l’Unione europea e l’Euro, quindi hanno preso importanti decisioni.

R: Sì e deve sapere che il Bilderberg è stato fondato dal principe Bernardo, ex membro delle SS e del partito nazista lavoro infine anche per la IG Farben, che era una sussidiaria della Cyclone B. L’altro tipo che ha fondato il gruppo era a capo della Occidental Petroleum, che aveva stretti rapporti con i comunisti dell’Unione Sovietica. Lavorarono per entrambe le parti, in realtà, però, queste persone sono fascisti che vogliono controllare tutto e tutti quelli che si frappongono sulla loro strada vengono “rimossi”.

D: Come fanno a mantenere queste operazioni fuori del sistema internazionale Swift?

R: Beh, alcune delle liste Clearstream erano vere in pricipio. Inserirono solo dei nomi falsi per far credere alla gente che l’intero elenco fosse falso. Anche loro fanno degli errori. Il primo elenco era vero e si possono estrapolare un sacco di cose. Vedete, ci sono delle persone in giro che scoprono le irregolarità e poi trasmettono agli altri la verità. Verranno poi ovviamente costituiti disegni di legge che ridurranno al silenzio questo genere di persone. Il miglior modo per fermarli è quello di dire la verità, portando alla luce le loro malefatte. Se non riusciamo a fermarli diventeremo i loro schiavi.

D: Grazie per questa intervista.

La fonte originale è stata cancellata ma centinaia di siti avevano già copiato l’articolo

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L’Italia è morta, andatevene finché siete in tempo

Caro Bsev, ho un problema. Lavoro per conto mio: ho la partita IVA. Nel 2012, è arrivato, finalmente, lavoro in abbondanza. Io lavoro esclusivamente per aziende: tutto viene fatturato. Alle correnti tariffe di mercato ho prodotto un reddito lordo di circa 50.000 euro. Per me, abituato come ero abituato, non è male. Il commercialista mi ha appena comunicato quanto dovrò versare da qui a novembre, tra saldo e anticipo: 22.900 euro tra imposte e contributi previdenziali. Questo dopo che, sul fatturato, è già stato versato il 20% di ritenuta d’acconto: che fanno altri 12.000: 34.900. In percentuale sul lordo, fa 69,8%. Per mettere insieme 50.000 euro ho lavorato sabati, domeniche, alcune notti, ho fatto trasferte paurose. Lo stato, per mantenere vizi e stravizi dei vari Trota, Batman, Formigoni e Minetti, se ne porta via più di due terzi. Per inciso: non potrò pagare, ovviamente. Sto ancora arrancando dietro imposte e contributi dell’anno scorso, poi ho una rata da 250 euro mensili con Equitalia; ed ho una rata da oltre 300 euro con una finanziaria, per un finanziamento chiesto ed ottenuto per pagare le tasse di 5 o 6 anni fa, non ricordo. Sono professionista (faccio il programmatore di computer): non posso fallire, non posso delocalizzare. L’unica cosa che potrei fare, e che probabilmente farò, sarà vendere l’appartamento di città dove vivono due figli venticinquenni e la ex moglie (io vivo in affitto), vendere la casetta di montagna ereditata da mio padre due anni fa, e sparire in uno di quei paesi dove si vive con pochissimo. Severgnini, lei dice, ai bravi ragazzi volenterosi che vogliono emigrare, di non farlo, e, se lo fanno, di tornare presto; io dico loro: “Andate fino a che siete in tempo. Quando avrete 50 anni (io ne ho 55), vi morderete le mani per non averlo fatto. L’Italia è un paese perduto. Lasciate i Trota, i Batman, i Formigoni e le Minetti al loro destino, e costruitevi una vita dignitosa altrove. L’Italia è morta”.

Cordiali saluti,
Aldo Marchioni, aldo@aldomarchioni.it

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I trucchi dei politici per gonfiare gli stipendi

Nella puntata del 14 maggio di Ballarò, si è parlato anche di come i politici “gonfiano” gli stipendi. Non bastano le indennità. I politici sfruttano una serie di “trucchi” per aumentare i compensi guadagnati, come ha spiegato nel servizio Marzia Maglio. Una volta entrati nel palazzo, gli eletti conoscono bene come far lievitare i propri stipendi.

italyIl “trucchetto” più semplice è quello legato alla residenza: i politici godono del rimborso a chilometro. Più si vive lontani, in pratica, maggiore sarà il compenso ricevuto. A Ballarò si ricorda il caso di un consigliere del Veneto, che vive in Carnia, nell’Alto Friuli, vicino al confine con la Slovenia, e guadagna 13 mila euro circa di rimborsi. “Fa la spola cento volte l’anno: così, per arrivare a Venezia, lo scorso anno viaggiò per 42 mila 617 chilometri, come se avesse fatto, in un anno, il giro del mondo in macchina”, si sottolinea a Ballarò.

Tommaso Cerno, giornalista de L’Espresso, spiega come ci sia chi sfrutta la proprietà di altri immobili: “C’è chi ha una casa in montagna, a 400 chilometri dalla sede del Consiglio. Basta intestare l’altro immobile alla moglie e, nonostante non si abiti in modo effettivo nella casa più lontana, si ottengono rimborsi elevati”.

A Napoli c’è stato il caso delle schede Sim con credito illimitato girate ai figli. Il servizio di Ballarò spiega come diversi consiglieri comunali abbiano denunciato come i figli avessero perso la scheda Sim del telefonino, intestata in modo sospetto al Comune. “I politici, nel denunciare lo smarrimento, hanno chiesto all’operatore telefonico una doppia scheda, con lo stesso numero, per utilizzare il telefono in macchina. Ma, di fatto, la scheda funziona perfettamente nel cellulare di moglie e figli”.

Umberto Croppi, ex assessore romano, svela alla giornalista come poi si possono sempre forzare le maglie delle leggi: “Chi viene eletto in un consiglio provinciale o comunale, se è un lavoratore dipendente, pubblico o privato, non smette di prendere il suo stipendio: basta spiegare di essere impegnato con la politica”. Così il compenso al datore di lavoro viene rimborsato dallo Stato. Molti disoccupati, diventati consiglieri, hanno trovato lavoro in modo quasi miracoloso. Come? Assunti da mogli e figli.

Per vedere l’intera puntata di Ballarò clicca qui

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Quirinale, Sparatoria davanti alla sede della Presidenza del Consiglio

Agguato di fronte alla sede della Presidenza del Consiglio proprio nei minuti in cui il governo giurava al Quirinale. Esplosi almeno sette colpi. Uno dei militari è grave. L’autore forse ha problemi mentali.

Un uomo in giacca e cravatta, secondo le prime testimonianze, ha aperto il fuoco di fronte alla sede della Presidenza del Consiglio con quella che appare essere un’arma di piccolo calibro. Secondo fonti investigative, si tratterebbe di una persona con problemi mentali, che ha aperto il fuoco contro i carabinieri.

Anche una donna incinta, secondo l’Ansa, sarebbe rimasta ferita in maniera lieve, colpita di striscio da un proiettile.

A bè, adesso il primo squilibrato che spara su una forza dell’ordine lo fa per colpa di Grillo, no?!

E per coloro che parlano di apologia di reato vorrei ricordare che assistiamo da decenni ad istigazione alla violenza da parte dei politici nei loro stessi confronti! Ma, tranquilli siamo pecore e agnelli, siamo italiani.

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Immobili a San Marino ignoti al catasto. C’entra la mafia?

Si sta diffondendo il sospetto che, nella Repubblica di San Marino, il gran numero di immobili del tutto ignoti al catasto in quanto non allibrati, oltre a costituire una beffa per gli onesti, potrebbe essere una conseguenza della malavita organizzata italiana (sottobosco politico affaristico) di cui ha trattato la Commissione Antimafia.

Mafia San MarinoLa Commissione antimafia abbia dimostrato che in esso in questi ultimi anni si è annidata addirittura la malavita organizzata italiana. Per quattro volte nella relazione antimafia si parla appunto di sottobosco politico affaristico.

Detto sottobosco deriva dall’humus costituito a suo tempo da 548 società anonime, oltre 300 immobiliari, 120 fondazioni circa, migliaia di società per azioni e società a responsabilità limitata con azioni e quote intestate a fiduciarie anche di paesi offshore. Sottobosco fatto sopravvivere con l’escamotage di abolire le società anonime ma non l’anonimato societario, grazie al mantenimento delle fiduciarie.

Nella campagna elettorale c’è stata una, una sola delle 11 formazioni politiche, che ha caratterizzato la sua iniziativa su tale punto, mobilitando l’opinione pubblica attraverso proposte atte a scardinare detto sistema.

Sul fatto che la malavita italiana si sia servita della speculazione edilizia a San Marino (fino a devastarne il territorio), si sono avute autorevoli conferme anche a livello politico sia da membri dell’opposizione che della maggioranza.

Sugli immobili non allibrati niente imposte. Nemmeno la patrimoniale.

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Il Papa, la Boldrini, il Marketing di stipendio e d’appartamento!

Ma davvero credete che il Papa neoeletto predichi la povertà perchè ci crede incondizionatamente?

I gesti di pagare un albergo, scegliere un’altra abitazione per vivere o lavare i piedi a qualche poveraccio sono frutto della sua personale pia generosità umana o piuttosto di una linea di condotta costruita a tavolino dopo gli scandali vatileaks?! Come gli attori o i cantanti che non scelgono neanche il look personale, cosa indossare o dove andare perchè ci sono i contratti commerciali, i posti giusti e quelli sbagliati…del resto è il prezzo da pagare per la notorietà.

Ammirevole anche la proposta di non mangiare agnelli per il periodo Pasquale. Ma non ci credo. Se in cuor suo può avere sentimenti nei confronti degli animali li dovrebbe predicare per tutto l’anno.

Mi ricorda Monti quando in campagna elettorale ha adottato il cagnolino, oppure si è fatto fotografare insieme ai nipoti in delle foto molto simili a quelle della campagna elettorale di Barack Obama, il presidente degli stati uniti. E guarda caso il consulente di Marketing era lo stesso, SI PROPRIO LO STESSO: David Axelrod. Immagino non del tutto economico…. MA: pagato con i soldi pubblici!

Vale lo stesso discorso per la Boldrini che ha recentemente scelto di non utilizzare l’abitazione messa a disposizione per il suo mandato. Un abitazione di sicuro pregio catastale per la sua locazione e la propria metratura ma ormai all’interno decadente.

L’ultima persona ad averla usata è stato Bertinotti, quindi sia Casini che Fini pur avevando il diritto di usufrutto hanno preferito scegliere altro. Neanche io ci avrei vissuto (dopo aver visto le foto), figuriamoci persone che guadagnano 10.000 Euro al mese. Almeno loro non avevano fatto la parte di quelli che scelgono la sobrietà e non beneficiano dei vantaggi dati dalla loro posizione in un ottica di auto promozione di marketing casalingo.

Il taglio di stipendio della Boldrini è di circa 60mila euro (quasi il 30%) su 200.000 Euro annui tra indennità parlamentare, diaria, rimborso spese di soggiorno a Roma, indennità di ufficio e assegno di fine mandato. Vi sembra abbastanza?!

Indennità parlamentare? Allora istituiamo l’indennità lavorativa per gli impiegati, gli operai, i propfessionisti, gli imprenditori. La natura della indennità ha senso quando si svolge un lavoro pericoloso, debilitante o che comporti comunque un rischio. Ma i parlamentari forse mettono in conto il rischio che qualcuno tagli loro la testa prima o poi…

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Manifestazione di poliziotti coisp a Ferrara lecita

La manifestazione non so se sia stata giusta ma è sicuramente lecita una sottile differenza ma enorme. E’ lecito difendere chi vogliamo se lo si fa pacificamente, a volto scoperto e senza commettere reato.

Questo articolo è per voi perbenisti che non aspettate altro che infamare probabilmente con alla base una certa frustazione sociale nei confronti di categorie da cui spesso vi fate comandare. Un gruppo di poliziotti aderenti al sindacato di categoria Coisp ha manifestato ieri mattina a Ferrara sotto l’ufficio di Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi, per la morte del quale nel giugno 2012 la Cassazione ha confermato la condanna di quattro agenti per omicidio colposo.

Gianni De Gennaro, ex capo della polizia e ora sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha detto: «Un episodio da condannare». Condannare per cosa? E’ la prima volta che si manifesta per cose opinabili?

Laura Boldrini ha telefonato a Patrizia Moretti: «È intollerabile che lei debba subire l’offesa di una protesta così spietata e incivile». Spietata e incivile? Forse ha fatto confusione e si riferisce al comportamento dei poliziotti accusati. Non di chi manifesta per loro essendo nel pieno di diritto di farlo. Quando in democrazia si confondono diritti e dovere si instaura un caos fazioso che può dipingere di merda agnelli e immacolare gli assassini veri. E questo è il vostro gioco.

In serata all’intera aula del Senato i parlamentari si sono alzati per esprimere lo sdegno. Lo sdegno è quello per un paese in cui va bene manifestare solo se sei dalla parte giusta. La parte dei media giusti, degli intelettuali giusti, dei difensori dei diritti degli extracomunitari. Va bene tutto ma non si può manifestare pro polizia, questa è la verità. La stessa polizia che personalmente spesso (e non vuol dire sempre) mi sta cui coglioni per atteggiamenti, prevaricazioni o mancanza di zelo. Ma una volta tanto fa una cosa come un qualunque cittadino, manifesta ed è per questo che mi sento di dover spendere una parola per tutelare i loro diritti. Diversamente, se qualcuno crede si proceda con querela come da stato democratico e da iter costituzionale invece che spiagnuccolare e indicarli come i cattivi. La superficilità e qualunquismo sono peggio dei manganelli.

Finchè non c’è un giudizio mi sento di poter affermare che quelle sono persone libere a tutti gli effetti di manifestare in strada come meglio credono. E vi sfido del contrario…. #soloinitalia