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Epson Meteo per Riccione

Prenotate tranquilli… Con Epson Meteo per Riccione! Mi viene da ridere, si sa che tranquillo è morto inculato!:)

Modelli meterologici Epson Meteo per Riccione

Qual’è il surplus di questo servizio meteo con i propri bollettini specifici per Riccione?

Le previsioni meteo vengono oggi elaborate tramite modelli numerici di previsione metereologica che comparano la situazione attuale con dati STATISTICI basati sulle evoluzioni storiche come GFS o ECMWF.

La pagina Facebook di Epson Meteo per Riccione fa le medesimeprevisioni meteo che avrebbe fatto meteo.it o qualsiasi altro meteo… non si tratta di divinazione sul futuro!

Ottimismo metereologico riccionese

Forse cambia solo l’accento posto sul sole invece delle nuvola!

Non voglio dire che i meteo “guasta vacanza” e “guasta prenotazioni” sono nel giusto, ma che andrebbero considerati alla luce della loro affidabilità e non possono essere usati per decidere cosa fare, dove andare e quando farlo. Le previsioni meteo possono offrirci solo uno spunto, una tendenza che può essere sbagliata senza dover fare ogni volta un processo o un caso nazionale. Possono sbagliare in bene come in male ma è un nostro orgoglio antropologico quello di volere prevedere sempre tutto. Almeno in vacanza rilassiamoci, se non ci sarà il sole faremo altro… magari ci rilasseremo!

Andrebbero piuttosto educati i gentili ospiti della Riviera a tenere poco conto delle previsioni che generalmente più delle 12 ore non riescono ad essere affidabili per colpa di situazioni volubili e di un clima in continuo mutamento.

Quello che mi ha maggiormente infastidito è che queste mie considerazioni sono state CANCELLATE dalla loro pagina Facebook, invece che rispondere o dare qualche tipo di argomentazione…. Bravi ragazzi, complimenti!

Mi verrebbe quasi da pensare che sia tutta una trovata pubblicitaria e con qualche interesse di mezzo…

Previsioni meteo valide SOLO su Riccione

…ma in fondo di cosa vi preoccupate… a Riccione splende SEMPRE il il sole!

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Te la do io la Molo Street Parade!

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Il Papa, la Boldrini, il Marketing di stipendio e d’appartamento!

Ma davvero credete che il Papa neoeletto predichi la povertà perchè ci crede incondizionatamente?

I gesti di pagare un albergo, scegliere un’altra abitazione per vivere o lavare i piedi a qualche poveraccio sono frutto della sua personale pia generosità umana o piuttosto di una linea di condotta costruita a tavolino dopo gli scandali vatileaks?! Come gli attori o i cantanti che non scelgono neanche il look personale, cosa indossare o dove andare perchè ci sono i contratti commerciali, i posti giusti e quelli sbagliati…del resto è il prezzo da pagare per la notorietà.

Ammirevole anche la proposta di non mangiare agnelli per il periodo Pasquale. Ma non ci credo. Se in cuor suo può avere sentimenti nei confronti degli animali li dovrebbe predicare per tutto l’anno.

Mi ricorda Monti quando in campagna elettorale ha adottato il cagnolino, oppure si è fatto fotografare insieme ai nipoti in delle foto molto simili a quelle della campagna elettorale di Barack Obama, il presidente degli stati uniti. E guarda caso il consulente di Marketing era lo stesso, SI PROPRIO LO STESSO: David Axelrod. Immagino non del tutto economico…. MA: pagato con i soldi pubblici!

Vale lo stesso discorso per la Boldrini che ha recentemente scelto di non utilizzare l’abitazione messa a disposizione per il suo mandato. Un abitazione di sicuro pregio catastale per la sua locazione e la propria metratura ma ormai all’interno decadente.

L’ultima persona ad averla usata è stato Bertinotti, quindi sia Casini che Fini pur avevando il diritto di usufrutto hanno preferito scegliere altro. Neanche io ci avrei vissuto (dopo aver visto le foto), figuriamoci persone che guadagnano 10.000 Euro al mese. Almeno loro non avevano fatto la parte di quelli che scelgono la sobrietà e non beneficiano dei vantaggi dati dalla loro posizione in un ottica di auto promozione di marketing casalingo.

Il taglio di stipendio della Boldrini è di circa 60mila euro (quasi il 30%) su 200.000 Euro annui tra indennità parlamentare, diaria, rimborso spese di soggiorno a Roma, indennità di ufficio e assegno di fine mandato. Vi sembra abbastanza?!

Indennità parlamentare? Allora istituiamo l’indennità lavorativa per gli impiegati, gli operai, i propfessionisti, gli imprenditori. La natura della indennità ha senso quando si svolge un lavoro pericoloso, debilitante o che comporti comunque un rischio. Ma i parlamentari forse mettono in conto il rischio che qualcuno tagli loro la testa prima o poi…

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Manifestazione di poliziotti coisp a Ferrara lecita

La manifestazione non so se sia stata giusta ma è sicuramente lecita una sottile differenza ma enorme. E’ lecito difendere chi vogliamo se lo si fa pacificamente, a volto scoperto e senza commettere reato.

Questo articolo è per voi perbenisti che non aspettate altro che infamare probabilmente con alla base una certa frustazione sociale nei confronti di categorie da cui spesso vi fate comandare. Un gruppo di poliziotti aderenti al sindacato di categoria Coisp ha manifestato ieri mattina a Ferrara sotto l’ufficio di Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi, per la morte del quale nel giugno 2012 la Cassazione ha confermato la condanna di quattro agenti per omicidio colposo.

Gianni De Gennaro, ex capo della polizia e ora sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha detto: «Un episodio da condannare». Condannare per cosa? E’ la prima volta che si manifesta per cose opinabili?

Laura Boldrini ha telefonato a Patrizia Moretti: «È intollerabile che lei debba subire l’offesa di una protesta così spietata e incivile». Spietata e incivile? Forse ha fatto confusione e si riferisce al comportamento dei poliziotti accusati. Non di chi manifesta per loro essendo nel pieno di diritto di farlo. Quando in democrazia si confondono diritti e dovere si instaura un caos fazioso che può dipingere di merda agnelli e immacolare gli assassini veri. E questo è il vostro gioco.

In serata all’intera aula del Senato i parlamentari si sono alzati per esprimere lo sdegno. Lo sdegno è quello per un paese in cui va bene manifestare solo se sei dalla parte giusta. La parte dei media giusti, degli intelettuali giusti, dei difensori dei diritti degli extracomunitari. Va bene tutto ma non si può manifestare pro polizia, questa è la verità. La stessa polizia che personalmente spesso (e non vuol dire sempre) mi sta cui coglioni per atteggiamenti, prevaricazioni o mancanza di zelo. Ma una volta tanto fa una cosa come un qualunque cittadino, manifesta ed è per questo che mi sento di dover spendere una parola per tutelare i loro diritti. Diversamente, se qualcuno crede si proceda con querela come da stato democratico e da iter costituzionale invece che spiagnuccolare e indicarli come i cattivi. La superficilità e qualunquismo sono peggio dei manganelli.

Finchè non c’è un giudizio mi sento di poter affermare che quelle sono persone libere a tutti gli effetti di manifestare in strada come meglio credono. E vi sfido del contrario…. #soloinitalia

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Le elezioni, la burocrazia e il sistema casta in italia. Tutto come allora.

 

Un articolo per i più giovani, per chi ha poca memoria, per chi preferisce (o a cui conviene) non ricordare.

Parliamo degli anni ’70. Sono i primi anni in cui si scoprono le prime tangenti ai partiti, quando la politica si partitizza. Del resto si tratta di un ruolo che investe anche l’economia, siamo di fronte ad una vera e propria statalizzazione dell’economia, una compenetrazione tra stato e marcato, questa è l’economia statale. La burocrazia, invece è una specie di alibi per le nostre mancanze quotidiane. L’arte di fare dopodomani ciò che si poteva fare l’altro ieri. Venendo a noi…

OGGI COME ALLORA.

Nel ’72 la magistratura incrimina i vertici del ANAS e il ministro dei trasporti Giacomo Mancini con l’accusa di aver preso denaro per favori gli appalti delle strade. Nel ’74 è il turno dei segretari dei principali partiti di governo trascinatio nello scandalo dei petroli, fondi neri delle compagnie per favori e leggi compiacenti.

Michele Sindona, tesserato P2, che nel 1974 in italia subisce il commissariamento delle sue banche e negli Stati Uniti è incrimininato per banca rotta fraudolenta. La sua storia è solo il primo capitolo di uno dei più grandi misteri italiani che coinvolgerà banche, politici e finanza, mafia, massoneria e pezzi del vaticano. Dopo il tentato suicidio del banchiere siciliano, e grazie clima propizio di oscurità e mancanza di trasparenza delle nostre istituzioni come la magistratura, i carabinieri, la polizia, l’esercito, il cuore del’apparato dello stato insomma, si delinerà la P2.

Lo scandalo Lockheed.

Nel 1976 l’azienda Lockheed (oggi Lockheed Martin) ammette di aver pagato tangenti a politici e militari stranieri per vendere a stati esteri i propri aerei… e l’italia c’è!

Lo scandalo travolge 2 ministri e la stessa presidenza di Giovanni Leone: tangenti per la vendita di aerei Ercules all’estero, siamo nel 1974. Luigi Gui, 62 anni di Padova, senatore DC, ministro della difesa dal 68 al 70. Mario Tanassi, 56 anni di Ururi deputato social democratico, ministro della difesa dal 70 al 72. Per entrambi accusa di concussione o corruzione.

Camillo Crociani, ex presidente della Finmeccanica, è accusato di aver favorito la corruzione e di aver organizzato il sistema delle tangenti.

Il caso italiano, rispetto alla francia, alla Germani e all’Inghilterra è importante perchè difronte all’evidenza di una palese corruzone e di una compromissione delle massime autorità politiche nel ’77 Aldo Moro pronuncia un discorso in parlamento in cui dice: “NON CI FAREMO PROCESSARE IN PIAZZA!”

La classe politica reagisce per bocca del suo massimo esponente di allora si esprime con questo tipo di chiusura: nessun tipo di autocritica, nessun tipo di consapevolezza, nessun tipo di rinnovamento, ma la propria orgogliosa chiusura nelle proprie sicurezze, nelle proprie certezze di classe elitaria al di sopra della legge. “Voraci macchine di potere” accusa Berlinguer nei confronti dei partiti.

Travolti da scandali e sospetti i partiti invece di rinnovarsi, tentano invece di rincuorare l’opinione pubblica con una legge sul loro finanziamento. L’intento è virtuoso: con i soldi elargiti dallo stato nessuno dovrebbe essere tentato dalla corruzione!

I radicali promuovano il referfendum per l’abrogazione della legge che non raggiungendo il quorum rimarrà in vigore fino a tangentopoli e verrà abrogata nel 1993 da un nuovo referendum dove il 90% degli italiani vota si. L’anno dopo, il parlamento trasforma i finanziamenti pubblici in RIMBORSI ELETTORALI! Fatta la legge, trovato l’inganno!

Ecco perchè dopo ancora 40 anni siamo ancora qui in un paese di vecchi per vecchi, con la speranza che cambi qualcosa. Noi complici e fautori di clientelismi di potere e di soprusi antimeritocratici. VOTATE SEMPRE I SOLITI, MI RACCOMANDO!

 

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San Remo 2013, Crozza e la solita satira politica, niente di nuovo.

Un programma televisivo incapace di fare qualcosa di innovativo o interessante, una trasmissione vecchia come questo stato e i suoi tristi spettatori.

Solo “cantanti” mediocri e la solita satira politica… MA BASTA!!! L’art director del caso non sa fare altro che riproporre vecchi format popolari e populisti… non si tratta di Berlusconi, Bersani, Monti o Grillo. Ma non sappiamo stare una serata senza pensare allla politica?!…O non sappiamo fare una serata senza politica?!

La connotazione dell’aggettivo “popolare” caro Fazio certo che è negativa, non come la vorresti dipingere tu! Fazio è fazioso ed è lui ad approfittare dell’ingenuità degli italiani. Peccato che ne hanno le palle piene.

Un Fiorello sarebbe capace di intrattenere ore  e ore senza dover per forza parlare di politica. Pensate che gli italiani non apprezzerebbero qualche ora SENZA questi soliti e scontati battibecchi quotidiani che fin troppo ci rovinano le giornate?! La gente si è rotta il cazzo e non solo 2 sfigati che fischiano (magari anche pagati da qualcuno). Questo è un esempio di quello che ci sa offrire la RAI, mentre notizie tipo l’Ilva, la Finmeccanica o la censura in atto in Grecia vengono lasciate da parte.

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Beppe Grillo a Rimini: un intervento ben riuscito!

Un comizio ben riuscito, una discreta platea che ha resistito a temperature rigide e qualche ritardo per motivi tecnici.

Il pubblico era parecchio, i temi sono sempre i soliti: dal sussidio di cittadinanza copiato da gargamella, al nano vittima con in corso 2 processi in meno del leader del movimento 5 stelle, passando per i soldi spesi nelle armi, nei finanziamenti pubblici ai partiti e ai giornali!

Non poteva mancare un accenno alla banca Senese Monte dei Paschi che da decenni è stata gestita dalla fondazione ben vicina al mondo del psi e e del pd e che dovrebbe essere commissariata da organi competenti dopo che la vigilanza della Consob e la Banca italia hanno evidentemente fallito.

Ha simpaticamente preso in giro i romagnoli che da anni hanno inventato il turismo lowcost capaci di vendere vacanze a 40€ al giorno, ma allo stesso tempo colpevoli di nascondere merda sotto i tappeti. Ogni riferimento alla merda in mare e all’inceneritore non sono casuali.

Un Grillo che si sta vendendo, che vuole raccogliere consensi e in questo lo preferivo prima che scendesse in campo ma si sa: ogni cantastorie ha il proprio tornaconto. Alla storia della rivoluzione civile(per dirlo alla Ingroia) non vi credo più, caro Beppe. All’impegno disinteressato non ci ho mai creduto. Ma purtroppo siamo ridotti allo scegliere il meno peggio…. E perlomeno per la simpatia il mio voto lo prenderai, ma attento che gli italiani hanno la memoria breve ma non sono tutti malati di alzheimer!

Un mostro da palcoscenico lo definirei, capace di rappresentare nel proprio linguaggio l’incazzatura degli italiani che da decenni si fanno prendere per il culo da nani, da personaggi dei fumetti e cantastorie varie.
Chissa se questa volta faranno ancora parte del mondo delle favole… O veramente qualcuno si rimboccherà le mani per affrontare il decennio più duro della storia sociale economica del “nostro” paese del dopo guerra.

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IO non mi sento italiano