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Shiatsu Rimini

Shiatsu Rimini – Sabrina Vernocchi. Trattamenti Shiatsu a Rimini, Cattolica e Riccione esegue massaggi Shiatsu terapeutici e rilassanti per il vostro benessere. Mail: info@shiatsurimini.it – Telefono 333.6848715

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La Chemioterapia è un agente cancerogeno

Non è da poco che l’OMS ha classificato la chemioterapia come agente cancerogeno, ma la notizia rimbalza nuovamente da quando il governo ci ha stupiti con la discutibile scelta di attribuire i costi di due farmaci anti-tumorali direttamente al paziente e non più alla sanità pubblica, per un costo di circa 3 mila euro a settimana. A questo punto i cittadini cominciano a chiedere maggiori risposte alla comunità scientifica che il più delle volte appare spaccata al suo interno e ricca di contraddizioni come quella relativa alle posizioni dell’OMS sull’uso dei farmaci chemioterapici.
“In molte occasioni è più importante conoscere che tipo di paziente abbia contratto la malattia, piuttosto che conoscere che tipo di malattia abbia contratto il paziente.” LODISPOTO

Il paradosso della “nostra” medicina è proprio quello di voler guarire sapendo di danneggiare. Qualsiasi terapia accreditata potrebbe apportare benefici e, allo stesso tempo, degli effetti collaterali. Tuttavia colpisce comunque pensare che, mentre milioni di donne decidono di curare il cancro alla mammella con chemioterapie, allo stesso tempo stanno inconsapevolmente assumendo sostanze classificate come “cancerogene”. Qualcuno potrebbe obiettare che lo stesso concetto è alla base delle vaccinazioni contro molti ceppi di virus. E’ vero, ma la differenza è che il cancro non è un virus e non andrebbe, in teoria, curato con una vaccinazione a base di sostanze che provocano il cancro. Un parallelismo sicuramente non scientificamente calzante, ma che rende l’idea di quello che da diversi decenni sta accadendo in campo oncologico.

“Una malattia è rappresentata da uno solo dei suoi sintomi, non più di quanto un uomo, nella sua totalità, è rappresentato da una sola gamba.” HAHNEMANN

Il cancro è la seconda causa di morte nei paesi industrializzati. Innumerevoli sono i fattori che possono causare l’insorgenza di questa malattia: in primo luogo l’inquinamento e le diossine che entrano nel ciclo agro-alimentare, le polveri sottili inalate, l’elettromagnetismo, fattori genetici e moltissime altre cause. Qualsiasi sia la causa che ha cagionato l’insorgenza della malattia, la terapia è sempre a base di chemio. Ne esistono di diversi tipi a seconda del tumore. In moltissimi casi vengono somministrati mix di farmaci e, in alcune cliniche, prima della terapia vengono fatte flebo con lo scopo di diminuire l’acidità del sangue. La chemio quindi è la terapia più usata per combattere alcuni tipi di cancro, ma colpisce pensare che la stessa Organizzazione mondiale della Sanità e l’American Cancer Society la classificano come “agente cancerogeno”quantificando il suo reale beneficio in una media del 2,2%. E’ stato stimato infatti che in America la media era del 2,1% mentre in Australia del 2,3%…
Non solo. Secondo gli studi e le statistiche la Radioterapia è ancora peggiore perchè causa il cancro e lo peggiora. Anzi, la radioterapia sarebbe conosciuta da medici e pazienti come una terapia che causa spesso alcune forme tumorali.
Siamo di fronte quindi al più grande fallimento della medicina?
Di fallimenti ce ne sono stati tanti durante gli ultimi decenni, in campo chemioterapico il primo e più noto fallimento dell’oncologia riguarda il farmaco DES usato per molti tipi di cancro e soprattutto per il cancro alla mammella. Questo farmaco dava effetti collaterali anche nel lungo termine ed era stato già indicato da alcuni oncologi come “farmaco pericoloso”. Correva l’anno 1938. Ma questo farmaco uscì fuori commercio solo nel 1970 lasciando il posto all’oggi discusso TAMOXIFEN. La rete pullula di materiale concernente la tossicità di questo farmaco che per altro presenta una struttura simile al DES e che oggi è ancora il farmaco più prescritto al mondo per il cancro.
Su vogliovivere.org è scritto esplicitamente che:
Il ben conosciuto ricercatore Pierre Blais descrive il tamoxifen come “farmaco spazzatura che si poneva ai vertici del mucchio di immondizia”.
Le tremende previsioni di Blais furono ignorate.
Il tamoxifen venne dapprima approvato dalla FIDA (Autorità per i medicinali e gli alimenti degli USA, ndt) per essere usato come pillola per il controllo delle nascite, poi per la prevenzione del tumore al seno.
Ben presto si rivelò invece come promotore di cancri particolarmente aggressivi all’utero ed al fegato, come causa di fatali coagulazioni di sangue ed ostacolo a numerose altre funzioni.
Come approcciare quindi a queste posizioni? Come mai la scienza resta sempre un’opinione?
La ricerca dovrebbe darci una spiegazione scientifica, cioè formulata con metodo scientifico che risponda quindi a domande universali e che sia caratterizzata da esperimenti ripetibili. Fin quando si troverà risposta a tutte queste domande sarà lecito parlare di eventuali benefici derivanti di terapie nuove e sperimentali spesso piuttosto discusse o ingiustamente temute. Soprattutto alla luce del fatto che, il nuovo decreto legge approvato dal Governo Letta addebita i costi delle cure antitumorali direttamente al paziente e non alla sanità pubblica. I consumatori e i pazienti quindi devono avere una risposta. Abbiamo posto queste domande a validi ricercatori. Presto vi informeremo delle risposte.

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Quando non fare il vaccino ai bambini?

Sapete che nelle nostre opulenti società i bambini manifestano una elevatissima presenza di malattie moderne apparse da qando si usano i “cari amici” vaccini?

Un bambino su dieci è asmatico

Le statistiche dicono che al giorno d’oggi un bambino su dieci è asmatico. Uno su tre è allergico, ogni anno 1.000-1.500 neonati muoiono nel sonno per lo più tra i due e sei mesi, proprio quando subiscono le prime dosi vaccinali. Tali nuove malattie, compreso il cancro in età precoce o l’autismo, sono apparse a partire dalla generazione nata attorno al ’60, che corrisponde alla data di inizio delle vaccinazioni attuate in modo massiccio.

Antibiotici, mercurio, alluminio, formaldeide

A partire dai 3 mesi, e nei soli primi 15 mesi di vita, possono essere somministrate al bambino 27 dosi di vaccino che contengono antibiotici, mercurio, alluminio, formaldeide: sostanze tossiche alle quali si può anche essere allergici o che possono scatenare malattie di vario genere.

Sistema immunitario non ancora formato

All’interno dei vaccini sono quindi presenti sostanze molto pericolose, soprattutto se pensiamo che le dosi vengono inoculate su bambini con sistema immunitario non ancora formato. Le controindicazioni e gli effetti collaterali sono preoccupanti. Viene da chiedersi perché le vaccinazioni siano così vivamente consigliate dalle Asl locali.

E non venitemi a raccontare che i rischi che si corrono non vaccinandoli sono più meno gravi rispetto al fatto di contrarre la malattia per cui si vaccinano! Oggi è un TUO diritto scegliere. Non ci si deve arrendere alla propaganda dei mass media e ai silenzi imbarazzanti del sistema sanitario nazionale. Per maggiri informazioni sui vostri diritti: www.comilva.org

Vaccinazione bambini

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Buona Pasqua… Solidale e Salutare!

Le diete vegetariane correttamente bilanciate sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e comportano benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie.

I vegetariani sono più sani e hanno molte meno probabilità di avere problemi cardiaci. Un terzo delle probabilità in meno per la precisione. Lo dice lo studio EPIC-Oxford condotto in Gran Bretagna su 45.000 persone, di cui il 34% vegetariani, secondo cui il cuore dei vegetariani è più sano di chi mangia pesce e carne. Si tratta del più grande studio condotto finora per valutare in che modo le abitudini alimentari possano influenzare la nostra salute. E a ben vedere non è nemmeno l’unico. Sul web si trovano tantissimi studi che “confermano” l’effetto protettivo della dieta vegetariana, in particolare sulle malattie che riguardano l’apparato cardiovascolare. La scelta vegetariana è una vera e propria filosofia di vita: una filosofia in cui l’amore per la sapienza e per la conoscenza e l’accoglienza di sè, degli altri, del mondo con le sue leggi naturali e metafisiche, sfuma completandosi nell’amore verso gli animali dimostrando una scelta etica che esprimerebbe una personale consapevolezza superiore.

Inoltre non mangiare carne è una scelta solidale perchè potrebbe portare ad affrontare in altro modo il problema della fame nel mondo, visto che tanti squilibri tra paesi ricchi e paesi poveri dipendono anche dalla diffusione di allevamenti intensivi che sottraggono proteine vegetali all’alimentazione umana. E’ quindi una scelta solidale da un punto di vista ecologico perchè potrebbe portare ad affrontare problemi in parte causati anche dall’utilizzo di vasti territori per l’allevamento, quali deforestazione, desertificazione, inquinamento.

E’ una scelta per la salute perchè tiene conto della nostra predisposizione costituzionale all’alimentazione vegetariana. Infatti comparando le nostre unghie, la nostra dentatura, il nostro apparato digerente non possiamo dirci certamente degli animali carnivori, pur potendoci adattare, per motivi ambientali, all’onnivorismo; siamo invece una specie particolare di frugivori-granivori, cio’ dovremmo cibarci di frutti e grani della terra ( frutta, verdura,cereali, legumi, semi etc

Provare per credere, buona Pasqua.

Vegetariano

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Stop alle donazioni di sangue dalla Svizzera alla Grecia

La Grecia con circa 11.300.000 abitanti riceve le donazioni del sangue fin dalla Svizzera che ne ha 8.000.000?!

Ebbene si: la Svizzera ha deciso di ridurre le donazioni di sangue alla Grecia, di cui è principale fornitore, a partire dal 2015 a causa di mancati pagamenti da parte di Atene per cinque milioni di franchi (circa quattro milioni di euro). Lo riporta l’agenzia di stampa Swissinfo. L’obiettivo è dimezzare le forniture entro il 2020: due mesi fa il servizio di trasfusioni svizzero ha siglato con il ministero della Sanità greco un accordo in questa direzione.
sangue svizzeroDopo i continui scioperi che hanno messo in ginocchio la sanità pubblica, la carenza di medicine negli ospedali e nelle farmacie, ecco spuntare per il cittadino greco anche la “paura trasfusione”. Rudolf Schwabe, direttore delle donazioni di sangue della Croce Rossa svizzera, ha spiegato che il “sangue viene donato gratis”: ma il denaro proveniente da Atene, tuttavia, serve a coprire costi logistici, amministrativi e di laboratorio. Per soddisfare la sua domanda di sangue, la Grecia avrebbe bisogno di 700.000 unità l’anno e dal centro nazionale ne arrivano tra le 600.000 e le 670.000. In questi anni la Svizzera ha fornito 30.000 unità di sangue ogni anno. Dal 2015 la Confederazione Elvetica ne fornira’ 2.500 in meno. In Grecia, che si rifornisce di sangue dalla Svizzera sin dagli anni ’70, circa il 10% della popolazione soffre di talassemia, una malattia ereditaria del sangue che impedisce a chi ne e’ affetto di donarlo.

Forse dopo le ultime stragi dalle parti di Lucerna e del deragliamento ferroviario hanno scelto di tenerlo per se!

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Nux Vomica

La nux vomica, ovvero la noce vomica, è una pianta della famiglia delle Loganiacee i cui fiori contiengono una sostanza molto velenosa (stricnina).
I fiori sbocciano in inverno e sono particolarmente maleodoranti.
E’ tipico dell’omeopatia, in quanto non si limita a curare i sintomi del disturbo ma a curare l’individuo nella sua totalità psicofisica, individuare i pazienti per il nome del prodotto che meglio si adatta al loro temperamento, perchè spesso per lo stesso disturbo possono essere disponibili diverse soluzioni: in questo modo, una volta ben individuato il carattere del paziente, la cura si indirizzerà più facilmente verso il prodotto che maggiormente rapprresenta le peculiarità di quel carattere.
Il tipo “nux vomica” è in genere una persona nervosa, ipersensensibile alle critiche, maniacalmente ordinata e precisa; astiosa e di cattivo umore, reprime a lungo la collera dentro di sè ma poi sbotta violentemente in uno scoppio d’ira; sostanzialmente sedentaria, è sottoposta però, specie a lilvello lavorativo, a situazioni particolarmente stressanti; ipersensibile a rumori, luce, odori e freddo.

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Centro Benessere Rimini

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La terza corsia che uccide

La terza corsia dell A14