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Funzioni avanzate di Google Ricerca Web

Questo articolo metterà in evidenza le funzioni più avanzate di Google Ricerca Web. Tieni però presente che anche gli utenti più esperti, come i membri del gruppo di ricerca di Google, utilizzano queste funzioni per meno del 5% del tempo. La semplice ricerca di base è spesso sufficiente. Come sempre, utilizziamo le parentesi quadre [ ] per indicare le query, pertanto:[ essere o non essere ] è un esempio di query;[ essere ] oppure[ non essere ] sono due esempi di query.

  • Ricerca di frasi (“”)
    Mettendo tra virgolette un insieme di parole, si indica a Google di prendere in considerazione le parole esatte in quel preciso ordine, senza alcun cambiamento. Google considera già l’ordine e il fatto che le parole siano insieme come un’indicazione molto importante e si allontanerà dalla frase digitata solo per un valido motivo, per cui le virgolette di solito non sono necessarie. Insistendo con la ricerca delle frasi, potrebbero sfuggirti dei risultati validi. Ad esempio, la ricerca di [ “Alexander Bell” ] (tra virgolette) non terrà conto delle pagine che fanno riferimento ad Alexander G. Bell.
  • Ricerca all’interno di un sito web specifico (site:)
    Google ti consente di specificare che i risultati di ricerca devono provenire da un determinato sito web. Ad esempio, la query[ iraq site:repubblica.it ] restituirà pagine sull’Iraq, ma solo da repubblica.it. Le query più semplici[ iraq repubblica.it ] oppure[ iraq La Repubblica ] di solito sono altrettanto valide, anche se potrebbero restituire risultati da altri siti che menzionano La Repubblica. È inoltre possibile specificare un’intera classe di siti, ad esempio[ iraq site:.gov ] restituirà risultati solo da un dominio .gov, mentre[ iraq site:.iq ] restituirà risultati solo da siti iracheni.
  • Termini da escludere (-)
    L’aggiunta di un segno meno subito prima di una parola indica che non desideri che le pagine contenenti questa parola vengano visualizzate nei tuoi risultati. Il segno meno deve essere aggiunto subito prima della parola e deve essere preceduto da uno spazio. Ad esempio, nella query [ software anti-virus ], il segno meno viene utilizzato come un trattino e non sarà interpretato come un simbolo di esclusione; al contrario, la query [ anti-virus -software ] cercherà le parole “anti-virus” ma escluderà i riferimenti alla parola software. È possibile escludere tutte le parole desiderate utilizzando il segno davanti a tutte le parole in questione, ad esempio: [ collo -bottiglie -posta ]. Il segno può essere utilizzato per escludere altri elementi oltre alle semplici parole. Ad esempio, inserisci un trattino prima dell’operatore “site:” (senza spazio) per escludere un determinato sito dai risultati di ricerca.
  • Riempi lo spazio vuoto (*)
    Il simbolo *, o carattere jolly, è una funzione poco nota che può rivelarsi molto potente. Se includi * in una query, indichi a Google di provare a trattare l’asterisco come un segnaposto relativo a qualsiasi termine sconosciuto e di trovare le corrispondenze migliori. Ad esempio, la ricerca[ Google * ] restituirà risultati su molti prodotti di Google (visita la prima e la seconda pagina, noterai che abbiamo molti prodotti). La query[ votato * al referendum per * ] restituirà articoli su risultati differenti per referendum diversi. Nota che l’operatore * funziona solo con le parole intere e non con parti di parole.
  • Ricerca di corrispondenze esatte (+)
    Google impiega automaticamente i sinonimi in modo da trovare le pagine che parlano, ad esempio, di buonsenso utilizzando la query [ buon senso ] (con uno spazio) o la storia della California utilizzando la query [ storia ca ]. A volte però Google esagera con gli aiuti e offre un sinonimo quando in realtà non è richiesto. Se aggiungi un segno + subito prima di una parola (ricorda di non aggiungere uno spazio dopo il +), indichi a Google di trovare la parola esatta così come è stata digitata. Racchiudendo tra virgolette una singola parola si ottiene lo stesso effetto.
  • L’operatore OR
    Il comportamento predefinito di Google è quello di considerare tutte le parole in una ricerca. Se desideri cercare specificamente una parola o un’altra tra vari termini, puoi utilizzare l’operatore OR (nota che devi digitare OR tutto in MAIUSCOLO). Ad esempio, [ San Francisco Giants 2004 OR 2005 ] restituirà risultati su uno di questi anni, mentre [ San Francisco Giants 2004 2005 ] (senza OR) mostrerà le pagine che contengono entrambi gli anni nella stessa pagina. L’operatore OR può essere sostituito dal simbolo |. L’operatore AND invece rappresenta l’impostazione predefinita, quindi non è necessario aggiungerlo.

Eccezioni

Raramente una ricerca è assoluta. I motori di ricerca utilizzano varie tecniche per imitare i ragionamenti delle persone e avvicinarsi ai loro comportamenti. Di conseguenza, quasi tutte le regole hanno delle eccezioni. Ad esempio, la query [ for better or for worse ]non verrà interpretata da Google come una query OR, ma come una frase idiomatica che corrisponde a un fumetto molto conosciuto all’estero. Google mostrerà i risultati della calcolatrice per la query [ 34 * 87 ]anziché utilizzare l’operatore “Riempi lo spazio vuoto”. Entrambi i casi rispettano il chiaro intento della query. Segue un elenco di eccezioni relative ad alcune delle regole e delle linee guida menzionate in questo articolo e nell’articolo Guida per la ricerca di base:

Eccezioni alla regola “Ogni parola è importante”

  • Le parole comunemente utilizzate, come gli articoli determinativi, gli articoli indeterminativi e la preposizione “per”, vengono generalmente ignorate (queste parole in inglese vengono chiamate “stop word”). Ma esistono persino delle eccezioni a questa eccezione. La ricerca[ queen ]fa riferimento con ogni probabilità alla famosa band, mentre la query[ the queen ]probabilmente si riferisce alla regina d’Inghilterra: Google non ignorerà l’articolo “the” nella seconda query.
  • Alcune parole nella tua query originale potrebbero essere sostituite da sinonimi. L’aggiunta del segno + prima di una parola disabilita i sinonimi.
  • Una determinata parola potrebbe non comparire in una pagina nei tuoi risultati se sussistono prove sufficienti a conferma che la pagina è pertinente. La prova potrebbe essere stata fornita da un’analisi linguistica condotta da Google o da molte altre fonti. Ad esempio, la query[ veduta complessiva del lago d’orta ]restituirà belle fotografie di vedute d’insieme da pagine che non includono la parola “complessiva”.

Punteggiatura che non viene ignorata

  • La punteggiatura in termini diffusi che hanno significati particolari, come[ C++ ]oppure[ C# ](sono entrambi nomi di linguaggi di programmazione), non viene ignorata.
  • Il simbolo del dollaro ($) viene utilizzato per indicare i prezzi.[ nikon 400 ]e[ nikon $400 ]restituiranno risultati diversi.
  • Il trattino viene talvolta utilizzato per indicare che le due parole che lo circondano sono strettamente correlate tra loro, mentre la presenza di uno spazio che precede il segno – ma non dopo il trattino indica che si tratta di un segno meno.
  • Il simbolo di underscore _ non viene ignorato quando collega due parole, ad es.[ video_id ].