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Vietato nominare Facebook e Twitter in vano

Era ora!

Il governo francese ha decretato che fare esplicito riferimento a Facebook o Twitter nel corso di una trasmissione televisiva oppure radiofonica è considerato reato (se non si tratta di un servizio d’informazione incentrato sui social network). La sentenza deriva da una legge del 1992 sulla pubblicità occulta. I nomi delle due piattaforme sono dunque banditi, perché considerati come pubblicità occulta.

La trovo una regola giusta, al pari di descrivere un “negozio di abbigliamento” invece della Benetton o di una bibita invece della Coca Cola.

Ci sono addirittura giornalisti che nei telegiornali preparano dei servizi continuando ancora oggi a fare confusione tra ipod e lettore mp3…. apple non è l’unica ad avere lettori audio digitale.

E’ come parlare di automobili dicendo Fiat. Bisogna sapere COSA dire prima di dirlo.

2 Responses to Vietato nominare Facebook e Twitter in vano

  1. Solonots says:

    Ciao Valerio anche l’mp3 é un marchio di proprietà della Fraunhofer Gesellschaft e frutta qualcosa come 100 milioni di euro (2005) all’anno di royalties (http://en.wikipedia.org/wiki/Fraunhofer_Gesellschaft#cite_note-3) e poi avrei qualche dubbio su “in vano” o “invano”, e poi l’antipatico dovresti essere tu…

  2. Ciao Solonots.

    Come ben saprai, sfogliando Wikipedia senza bisogno di arrivare in lingua Tedesca, il formato MP3 (per esteso Moving Picture Expert Group-1/2 Audio Layer 3, noto anche come MPEG-1 Audio Layer III o MPEG-2 Audio Layer III) è un algoritmo di compressione audio di tipo lossy in grado di ridurre drasticamente la quantità di dati richiesti per memorizzare un suono, rimanendo comunque una riproduzione accettabilmente fedele del file originale non compresso.

    Quindi l’mp3 potrà essere anche un marchio ma non per questo non è uno standard di compressione audio. Ed’ in quest’ottica che non può essere riferito esclusivamente ad un’azienda.

    Per quello che riguarda “invano” non dovrei essere io a ricordarti che si può sccrivere in entrambi i modi. (vedi Accademia della Crusca) http://www.lessicografia.it/pagina.jsp?ediz=5&vol=8&pag=1155&tipo=3

    E cosa vuol dire “e poi l’antipatico dovresti essere tu”?.
    Accetto qualsiasi tipo di confronto e critica ma che abbia del senso compiuto.

    Grazie