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Inversione poli magnetici, tempeste solari, terremoti e 2012

Si è già scritto, discusso e polemizzato fin troppo su quelle che dovrebbero essere le ipotesi di imminenti avvenimenti catastrofici. Non voglio trattare tali sfortunate possibilità singolarmente, ma soltanto evidenziare come in questi ultimi periodi si avverta sempre con maggiore insistenza la presenza di fenomeni che potrebbero essere correlati tra loro e che si uniscono come la corrente in un imbuto.

Inversione poli magnetici.

Lo spostamento dei poli magnetici, è conosciuto come migrazione dei poli ed è una costante del pianeta terra.  Stiamo però conseidrando un possile fenomeno di capovolgimento totale dei poli magnetici. Tali cambi drastici avvengono circa ogni 300mila anni, e l’ultimo secondo gli studiosi è avvenuto invece circa 780mila anni fa. Secondo le statistiche (empiriche), un capovolgimento dei poli sarebbe dunque già dovuto avvenire da tempo, cosa invece non successa. Il cervello degli esseri umani e degli animali sono sensibili a questi cambiamenti magnetici perché contengono cristalli di ossido di ferro magnetico che si allineano con i poli magnetici proprio come fa la bussola con il polo nord.

Questo è il modo che utilizzano tante specie di animale per migrare a lunghe distanze in qualunque condizione di tempo senza perdersi mai. Nessuno può immaginare che conseguenze potrà avere un prossimo ribaltamento magnetico. Si sono fatte delle ipotesi: l’essere umano potrebbe subire uno scoordinamento generale delle sue funzioni vitali, cognitive e percettive. Potrebbe non riuscire più a stare in equilibrio e potrebbe avere difficoltà a fare qualunque movimento coordinato.

Il fatto positivo (e confortante, aggiungerei) è che il cambiamento magnetico è sempre avvenuto in periodi così lunghi che il corpo umano riesce ad adattarsi ad esso e al nuovo ambiente circostante. Alcune previsioni più catastrofiche però dicono che il polo magnetico del nord si sposterà dal Canada alla Russia nel giro soltanto di due anni. La previsione è stata fatta per primo dallo scienziato canadese Larry Newitt, membro della Commissione Geologica Nazionale del suo paese e trova concordi gli esperti russi che prevedono per il futuro un forte indebolimento del campo geo-magnetico terrestre, con conseguenze negative per il senso dell’orientamento e per la difesa dalle radiazioni in provenienza dallo spazio. In tale strada prende sempre più senso il timore delle cosidette tempeste magnetiche provenienti dal sole.

L’attuale velocità di spostamento del polo nord magnetico è di circa 55 chilometri all’anno. Secondo i dati, nel corso del 2000 il polo nord magnetico si è effettivamente spostato di più di 70 chilometri.
Il problema è: dato che negli ultimi 10 – 20 anni il tasso di spostamento è stato da record (rispetto ai 400 anni analizzati), l’effetto cumulativo sta ora iniziando a causare problemi nel mondo reale.

Se gli effetti riguarderanno anche gli esseri umani ancora non si sà, il tempo probabilmente ci darà una risposta, ma al ritmo attuale, senza dubbio vi saranno effetti visibili in diversi sistemi (naturali ed artificiali), molti, saranno semplici fastidi: la modifica di documentazioni o coordinate, mentre altri saranno probabilmente problemi più seri e complessi.

Non ci è dato sapere se il processo accelererà o rallenterà nei prossimi anni. Alcuni sostengono che l’inversione del polo magnetico è imminente, e che questo fenomeno è l’ indicatore delle origini di tale processo.

Dobbiamo tenere presente che il campo magnetico della terra è ciò che ci protegge dalle radiazioni. Senza di esso, non ci sarebbero sopravvissuti. Potrebbe, l’inversione dei poli, dare origine ad un periodo di sconvolgimenti in cui non saremo protetti dalle radiazioni solari?

Tempeste solari.

Una recente relazione (dossier di 145 pagine) eseguita per la NASA e l’ESA dalla US National Academy of Science (Accademia Nazionale di Scienze USA) sembra in sintonia con la sempre più apocalittica previsione per il 2012. Una catastrofica tempesta solare è prevista nel corso dell’anno 2012 e metterebbe a repentaglio quasi tutti i sistemi viventi sulla Terra. Gli scienziati confermano la fine del mondo, quindi?

E’ la prima volta che alcuni scienziati della NASA cominciano a credere alle Profezie dei Maya e degli Hopi. Questi popoli avrebbero predetto che la fine della Quinta Era (quella attuale) o l’Era del Quinto Sole sarebbe terminata con una grande tragedia cosmica. E infatti come detto la NASA ha pubblicato tramite l’Accademia Nazionale delle Scienze, un dossier preoccupante che noi pubblichiamo di seguito. In questo dossier si parla esplicitamente dei rischi potenziali per una serie di eventi catastrofici che avverranno entro il 2012. Questi eventi verranno caratterizzati da bombardamenti di vere e proprie tempeste solari e di sciami meteoritici.

Ecco i perché delle basi sotterranee e della raccolta di sementi che vengono conservate presso l’Isola di Svalbard, nessuno ci aveva pensato? Il tunnel costruito alle Svalbard è situato a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord, ha la capacità di contenere 4,5 milioni di diversi campioni di sementi. Dal momento che ogni campione contiene in media 500 semi, circa 2,25 miliardi di semi possono essere contenuti. Esse si trovano nella regione artica di stoccaggio nel caso di un futuro disastro che potrebbe eliminare le colture alimentari. La posizione è stata accuratamente scelta per prestare la massima protezione per i semi. I sotterranei sono stati costruiti in un lungo tunnel di 120 metri all’interno di una montagna, a circa 130 metri sopra il livello del mare, e del permafrost che è la roccia che fa da spessore in modo che i campioni restano congelati, anche senza elettricità.

La costruzione della Banca Mondiale dei Semi alle Isole Svalbard potrebbe sembrare una cosa positiva, ma quando si scopre che i principali finanziatori sono i Rockefeller, la Sygenta, e le altre grandi multinazionali dei semi OGM nasce qualche sospetto. Perchè queste multinazionali dell’OGM avrebbero interesse a investire soldi nella raccolta e difesa delle varietà dei semi da frumento dai cataclismi?

Se 150 anni fa ad andare in tilt furono “soltanto” le reti del telegrafo, in un mondo in cui le telecomunicazioni sono base fondante di innumerevoli attività, “una replica attuale di quell’evento potrebbe causare una devastazione economica e sociale significativamente più ampia e potenzialmente catastrofica”, affermano i ricercatori dell’Accademia nazionale delle scienze, che hanno condotto lo studio commissionato dall’ente spaziale americano.

La colpa è della cosiddetta “fase attiva”, che il Sole attraversa ogni 11 anni: durante questo particolare periodo, la nostra stella può generare tempeste magnetiche più o meno potenti, capaci, a seconda della minore o maggior intensità, di mettere fuori uso i satelliti, di minacciare la sicurezza degli astronauti o addirittura, in casi eccezionali come quello previsto per il 2012, di distruggere i sistemi di telecomunicazione e quelli di distribuzione dell’energia. Quando uno di questi sistemi salta, le conseguenze a cascata sono rapide e gravi: “L’impatto della tempesta potrebbe ricadere su strutture interconnesse, con effetti devastanti: la distribuzione dell’acqua potabile in tilt in poche ore, cibi e medicine deperibili persi nel giro di 12-24 ore, interruzione immediata o potenziale del riscaldamento o del condizionamento dell’aria, dello smaltimento delle acque nere, dei servizi telefonici, dei trasporti, dei rifornimenti di carburante e così via”, prevede la Nasa.

Tra le varie  teorie catastrofiche vi è quella che prende in esame la Cometa Elenin  (aka C/2010 X1) , scoperta il10 dicembre 2010 da Leonid Elenin. Si sta avvicinando molto velocemente alla terra e vi sarà un primo grosso allineamento di pianeti con lei il 15 di questo mese.

Sul web si trovano diversi articoli che Elenin in verità sia Nibiru o Nemesis, una semplice cometa che ci colpirà.

Movimenti tettonici.

La Terra si muove, è in continua evoluzione. La crosta terrestre sotto i nostri piedi  e si stanno aprendo nel suolo fenditure lunghe chilometri e larghe decine di metri in tutto il mondo.

Cosa sta succedendo? Le placche terrestri sono uscite da un’era di relativo stallo geologico e si stanno spostando abbastanza rapidamente. Questo potrebbe avvenire a causa dei cambiamenti del magnetismo che stanno attualmente caratterizzando il nostro pianeta. Un’inevitabile trasformazione che stiamo  vivendo e che vivremo in prima persona. Questi movimenti hanno causato il devastante terremoto in Giappone e ne causeranno, purtroppo, degli altri.

Sebbene le placche terrestri sembrino bloccate una contro l’altra, sono in continuo movimento. Movimenti che, il più delle volte, sono stati percepiti solo  da sismografi ed altre sofisticate apparecchiature, però altre volte, sono stati così decisi e violenti da provocare devastanti terremoti e apocalittici tsunami.

Ecco cosa sta succedendo:

  • i movimenti della placca Indo-Australiana stanno provocando l’affondamento del Bangladesh, del Pakistan, di Jakarta e di gran parte dell’Indonesia;
  • conseguentemente, la placca Pacifica si sta spostando verso ovest ed il Sud America sta cominciando, a sua volta, la sua migrazione verso occidente (un processo che sta aumentato notevolmente, come dimostrato dall’aumento della piegatura della Fossa delle Marianne e dei movimenti della placca Filippina);
  • le spinte della placca Indo-Australiana sulla Pacifica hanno determinato lo spostamento del Giappone, da cui il devastante terremoto della scorsa settimana;
  • l’America del Nord sta attualmente vivendo una situazione di calma solo grazie al fatto che il continente è mantenuto bloccato da entrambi i lati da due placche: dal lato occidentale la placca Pacifica (faglia di San Andreas) e dall’orientale quella Atlantica (Atlantic Rift);
  • l’attuale movimento del Sud America verso ovest (da questo movimento nascono le fenditure nella crosta terrestre che si stanno aprendo ovunque in Cile, Bolivia, Perù,… ndr) provocherà un’apertura nella parte meridionale dell’American Rift e lascerà spazio ai movimenti della placca Nord Americana;
  • il Nord America spingerà sulle placche di Cocos, di Nazca e su quella Caraibica, determinando terremoti, eruzioni vulcaniche e tsunami in tutto il Centro America;
  • si prevede un devastante terremoto nella regione della New Madrid Fault Line, in Nord America;
  • se tale terremoto avverrà, potrebbe svilupparsi il conseguente tsunami che si espanderà verso l’Europa;
  • la lacerazione dell’Atlantic Rift provocherà anche lo spostamento della placca Africana verso sud e verso ovest, con relative conseguenze nel bacino Mediterraneo.

Città fantasma.

Sono circa sette anni in cui il Governo cinese sta costruendo nuove città, a ritmi impressionanti ed in zone alquanto desolate, soprattutto a confine con l’Inner Mongolia. Enormi città fantasma, “ghosts cities”, come sono state chiamate dai mass-media internazionali che si sono occupati dell’argomento negli ultimi anni. Edifici, musei, sedi governative e molte, moltissime case e grattacieli. Vuoti. Tutte le case sono vuote, attualmente non ci vive nessuno, solo qualche anima vaga in queste metropoli fantasma, come si è potuto osservare dai satelliti.

Sull’argomento hanno scritto in molti, studiosi d’economia e finanza hanno proposto le loro teorie, ipotizzando che tali città siano il frutto di una sorta di speculazione immobiliare, in altre parole i cinesi avrebbero trovato nella costruzione di metropoli nel bel mezzo del nulla, un modo per investire il denaro.

In base ai dati resi pubblici, sono quasi 70mila le proprietà fantasma, anche se pare che alcuni ricchi imprenditori ne abbiano già comprate alcune, considerandole un buon investimento per il futuro.


Qualche spranza oltre il 2012 ci rimane, dunque….

One Response to Inversione poli magnetici, tempeste solari, terremoti e 2012

  1. Non possono essere solo coincidenze…e casualmente guardate l’ultima:

    Elenin – Terra – Sole 20 Febb. 2008 Indonesia 7.4

    Elenin – Terra – Sole 25 febb. 2008 Indonesia 7.2

    Elenin – Terra – Nettuno 12 maggio 2008 Cina 7.9

    Elenin – Terra – Sole 18 febb. 2009 Isole Kermadec 7.0

    Elenin – Terra-Giove 18 magg. 2009 Los Angeles, SUA 4.7

    Elenin – Mercurio-Terra 15 luglio 2009 Nuova Zelanda 7.8

    Elenin – Mercurio – Terra9 Agosto 2009 Giappone 7.1

    Elenin – Sole – Terra 9 sett. 2009 Sunola isole 8.1

    Elenin – Terra – Venere 18 febb. 2010 Cina / RU / N.Korea6.9

    Elenin – Terra-Sole 25 febb. 2010 Cina 5.2

    Elenin – Terra-Sole 26 febb. 2010 Giappone 7.0

    Elenin – Terra-Sole 27 febb. 2010 Cile 8.8 [Terra spostata fuori asse]

    Elenin – Terra-Sole 27 febb. 2010 Argentina 6.3

    Elenin – Terra – Mercurio4 MARZO2010 Taiwan 6.3

    Elenin – Terra – Mercurio4 MARZO2010 Vanuatu 6.5

    Elenin – Terra – Mercurio5 marzo 2010 Cile 6.6

    Elenin – Terra – Mercurio5 marzo 2010 Indonesia 6.3

    Elenin – Terra – Mercurio8 Marzo 2010 Turchia 6.1

    Elenin – Terra – Nettuno 5 Maggio 2010 Indonesia 6.6

    Elenin – Terra – Nettuno 6 maggio 2010 Cile 6.2

    Elenin – Terra – Nettuno 9 MAGGIO2010 Indonesia 7.2

    Elenin – Terra – Nettuno 14 maggio 2010 Algeria 5.2

    Elenin – Terra – Giove 3 gennaio 2011 Cile 7.0

    Elenin – Terra – Sole 11 marzo 2011 Giappone 9.0 [Terra spostata fuori asse]

    Futuri allineamenti Elenin:

    Data Nota

    ———————————————————————————————

    31 agosto 2011 Cometa Elenin diventerà visibile ad occhio nudo

    Elenin-Mercurio – Marte – Terra 6 settembre 2011

    10 Sett. 2011 Cometa Elenin verrà a più vicino al Sole

    Mercurio – Sole – Elenin 25 Settembre 2011

    26 sett. 2011 angolo minimo Elenin al Sole sarà 1,9 °.

    8 ottobre 2011 Elenin farà il suo passaggio più vicino apparente nel cielo notturno per Comet 45P/Honda

    11 Ottobre 2011 Elenin 0.246au dalla Terra, che è un quarto della distanza al sole.

    17 Ottobre 2011 0.232au Elenin più vicina alla terra

    20 ottobre 2011 Elenin entrerà in orbita attorno alla Terra e vivremo una forza di attrazione gravitazionale.

    2 NOV. 2011 Terra entrerà nella coda della cometa Elenin / percorso precedente

    11 novembre 2011 Venere – Terra-Elenin – Mercurio

    4 dicembre 2011 Sole – Mercurio – Terra – Elenin

    25 dicembre 2011 Marte – Elenin – Giove

    Ultimo Allineamento

    Elenin – Terra – Sole 21 DICEMBRE 2012