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Terremoto 10 giugno 2011 ?

Bendandi ha previsto per il 10 Giugno 2011 un sisma nel il centro-sud.Lo ha rivelato Giuliani dopo aver esaminato le sue carte.

Giuliani, che ha creato un’omonima fondazione per continuare i suoi studi sul Radon, il gas che nasce dall’Uranio 238 e fuoriesce dai movimenti del sottosuolo, si dice un appassionato studioso di Bendandi, noto come “l’uomo dei terremoti”, per le sue analisi basate sul fatto che “la luna, con il suo effetto mareale agisce sui movimenti della crosta terrestre”.

Giuliani su Bendanti il VIDEO

 

http://twitter.com/valericcione/earthquake Per essere sempre aggiornato sui sismi nel mondo!

Il ricercatore dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare, Giampaolo Giuliani, noto alle cronache per aver previsto il terremoto che il 6 aprile 2009 colpì l’Abruzzo, e per essere stato denunciato per procurato allarme, studia i carteggi di Raffaele Bendandi, l’uomo che prevedeva i terremoti, escluso dalla comunità scientifica. Aveva previsto 5 terremoti su 7…

Un sisma sulla capitale l’11 maggio 2011? Una profezia senza fondamento, perché Raffaele Bendandi non ha mai predetto un terremoto a Roma in quella data. Nei carteggi dell’astronomo di Faenza non si parla mai della capitale.

Lo ha ribadito Giampaolo Giuliani, il ricercatore dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare noto alle cronache per aver previsto il sisma che il 6 aprile 2009 colpì l’Abruzzo. “Da mesi lavoro sui carteggi del Bendandi relativi agli anni 2010, 2011 e 2012 – ha raccontato Giuliani all’Agi, – e Roma non e’ mai citata. Neanche la data dell’11 maggio corrisponde”.

Già ma se non corrisponde la data dell’11 maggio, c’è qualche altro giorno di cui Raffaele Bendandi con il telescopio che aveva costruito da sè aveva paura? Sì, in effetti i calcoli dello studioso parlano di un evento sismico di grandi dimensioni atteso il prossimo 10 giugno. – prosegue Giuliani – Ma il luogo resta imprecisato. O meglio, le carte rimaste parlano di ‘latitudine 32 gradi + 4′, dunque all’altezza del Mediterraneo meridionale, ma e’ impossibile determinare la longitudine perche’ sono andati persi i carteggi che riguardano que calcolo”.

Giuliani rincara la dose, afferma che l’efficacia del ‘metodo Bendandi’ è addirittura fuori discussione: “Dal novembre 2010 su sette eventi previsti ne ha azzeccati cinque. Tra questi il sisma del novembre 2010 in Indonesia e quello più recente che ha sconvolto il Giappone, classificato come ‘catastrofico’.

Il suo calcolo vettoriale aveva previsto l’epicentro del sisma nell’Oceano Pacifico a 500 chilometri dalla costa giapponese, mentre sappiamo che e’ avvenuto a meno di 150. Un errore che considererei marginale”.

Le teorie del sismologo-astronomo si basavano sui calcoli sull’attrazione gravitazionale della Luna e di quattro pianeti ‘virtuali’ non classificati nel sistema solare. Giampaolo Giuliani, ricercatore presso l’Istituto di Fisica Nucleare, prevede i terremoti studiando il radon d’Abruzzo, denunciato per sobillazione e procurato allarme, sta rielaborando le teorie di Bendandi e ha trovato moltissime correlazioni tra allineamenti planetari e randon. In effetti Giuliani ha fatto le sue previsioni basandosi sulla misurazione del radon, il gas che normalmente è presente nella crosta terrestre e che fuoriuscirebbe con maggiore incidenza in caso di sisma.

http://twitter.com/valericcione/earthquake Per essere sempre aggiornato sui sismi nel mondo!

56 Responses to Terremoto 10 giugno 2011 ?

  1. AstroTime says:

    Non è poi così impossibile determinare la longitudine, per la data del 10 Giugno; vi sono anche altri mezzi.

    Il terremoto focalizzato nelle mie pagine da 5 mesi si è verificato, pur con 2 ore di differenza e relativo spostamento lunare (allora cercavo solo di verificare Roma);
    ma soprattutto INDIPENDENTEMENTE dal Bendandi, il quale non se n’era neppure accorto, stante una diversa metodologia.

    Qualcuno – tra coloro che leggono, non che parlano e basta – se n’è persino reso conto.

    http://astrologia.astrotime.org/10_Giugno_2011.html

    Su questo potrei essere più preciso; ma non ne darò menzione se non verrà espressamente richiesto dalle Autorità.

  2. Iskender says:

    Ma chi vi ha detto che 32° + 4 è una latitudine?????e’ scritto questo per il 10 giugno

    157 ) 10 VI 32 ° + 4 = 14 VI – 11 VII – 7 VIII

  3. AstroTime says:

    Giusta osservazione e domanda, alla quale mi associo; dovrebbe essere Giuliani a rispondere.

    Purtroppo non abbiamo accesso ai documenti di Bendandi; personalmente non mi rifaccio ai suoi fogli, ma ad un mmetodo di indagine differente ed autonomo, desumibile da decine di diagrammi già pubblicati e costantemente aggiornati.

    http://astrologia.astrotime.org/Terremoti-nel-Mondo.html

    • Gabe says:

      Beh quantomeno dì se sei d’accordo col suo sud Italia in quanto a epicentro, dato che mi sembra di capire che sei a favore della probabilità che il sisma si verifichi.
      Mal che vada un’altra città evaquerà per niente, ma sempre meglio saperle le cose.

  4. AstroTime says:

    sì, concordo con il Sud; la focale è simile a quella della mia analisi sull’11 maggio.

    Sto preparando ua relazione da mettere a disposizione delle Autorità, se riterranno di tenerne conto.
    Penso anch’io infatti che sia sempre meglio una scampagnata di massa che un’ecatombe; in fondo a Roma deserta non è successo proprio nulla di tanto sconveniente.
    Sono anche certo che a Lorca avrebbero preferito regolarsi su una “leggenda metropolitana” tutta loro, in mancanza di meglio…

    • Gabe says:

      In ogni caso è anche vero che è un’epoca di catastrofisti, e non perchè sia effettivamente tutto attendibile. A seguire ogni previsione, calcolo, profezia e diceria dovresti passare più giorni in campeggio che dentro casa.
      Ora non dico che il 10 Giugno non succederà niente, ma è anche vero che ste cose sembrano fatte apposta per metterti l’ansia. Dall’11 giugno in poi si comincerà a parlare dell’aprile 2012, poi di dicembre 2012, poi ci sarà la pausa di una mesata e qualcos’altro salterà fuori. Arrivi ad un certo punto che vorresti ascoltare tutti e nessuno. ” Il 10 giugno ci sarà un terremoto ” , bene, sicuro? il 21 maggio c’era la fine del mondo, l’11 maggio c’era un terremoto, e con una rispolverata si può andare indietro mese per mese a botte di profezie e previsioni. E’ tutto da prendere con le pinze, e spero che tu sia il primo a farlo dato che ci studi dietro.

  5. AstroTime says:

    @Gabe

    mi trovi pienamente d’accordo, ma non è colpa mia se qualcuno se ne esce con il delirio della “fine del mondo”; la frase stessa parla da sola!

    per quanto mi riguarda, ho solo esaminato l’ipotesi di un terremoto mesi fa, l’ho riscontrata valida e ne ho descritti gli estremi astrologici – inclusi i dubbi su Roma – fino ad inoltrarmi alla Spagna, ed il terremoto si è confermato;
    questo, nota bene, nonostante Bendandi non ne abbia mai dato cenno.

    ora ce n’è uno tutto suo che ho motivo, purtroppo, di confermare e dato che avrei pure individuato qualche dettaglio in più, di informare il Governo, se me lo chiede.
    tu cosa faresti?
    ___________

    di cosa si parlerà in generale, a sua volta dipende anche da chi ne parla e da come ne parla.
    credo che il pubblico farebbe bene a darsi per primo una regolata sul filtrare certe notizie, che in quest’epoca si accalcano forse anche per validi motivi e non per volere dei giornalisti.
    i quali comunque dovrebbero evitare di farne sempre e principalmente oggetto di speculazione; ma come ho detto, dipende anche da quanto il pubblico li segue senza distinguere…

  6. @AstroTime

    ma scusa, senza creare paure collettive basate su voci e non fatti perchè non ci illustri con qualche dato in più le tue teorie per il 10 giugno? Comprendo il tuo ipotetico timore su eventuali affermazioni come successe per Giuliani ma tutto dipende dal taglio che viene dato al proprio articolo, al proprio testo sull’ IPOTETICO ed eventuale evento. Non dovresti dire che accade ma che secondo te potrebbe succedere includendo il cosa, il come e il perchè secondo il TUO punto vista. Se aspettiamo le disposizioni delle Autorità facciamo tutti tempo a prendere la muffa!:)
    Spesso si teme di più una cosa immaginata che raccontata.

    Io ho letto che secondo un articolo riportato da National Geographic la placca tettonica europea potrebbe aver cominciato a scorrere sotto quella africana: secondo uno studio recente, la nuova zona di subduzione potrebbe determinare un maggior rischio di terremoti nel Mediterraneo occidentale, e naturalmente anche nel nostro paese. Le zone di subduzione si creano quando, nella collisione tra due placche tettoniche, una comincia a scorrere sotto l’altra, sprofondando fino al mantello terrestre. A volte sono collisioni graduali, ma spesso hanno accelerazioni improvvise che possono innescare terremoti; e poiché le zone di subduzione si trovano di solito sotto il fondo marino, i sismi possono a loro volta scatenare tsunami come quello che di recente ha colpito il Giappone.

    Da milioni di anni la placca tettonica africana, che contiene parte del fondo del Mediterraneo, si muove verso la placca eurasiatica, a nord, alla velocità di circa un centimetro l’anno. Ma una ricerca condotta sui terremoti più recenti indica che forse, nel punto di collisione delle placche, tra le coste nordafricane e quelle siciliane, si sta formando una nuova zona di subduzione. “È un fatto molto raro”, dice Rinus Wortel, geofisico all’Università di Utrecht, in Olanda, e responsabile della ricerca.

    Secondo Wortel, 30 milioni di anni fa la situazione era opposta: la placca africana scorreva sotto quella eurasiatica lungo una zona di subduzione di notevoli dimensioni. Per milioni di anni l’Africa si spinse a nord, e le rocce del suo fondo marino scivolarono sotto la placca eurasiatica; finché rimasero solo le rocce continentali, più leggere, e la subduzione si arrestò. Ma le due placche hanno continuato a scontrarsi; la spinta da sud ha fatto sì che la placca eurasiatica si “accartocciasse” dando vita a catene montuose come le Alpi, il Caucaso o i monti Zagros, tra Iraq e Iran.

    Oggi, analizzando le posizioni e i movimenti dei recenti terremoti lungo i confini delle placche, Wortel e i suoi colleghi pensano che la situazione si sia invertita: lungo la nuova zona di subduzione, sarebbe l’Europa a essere spinta sotto la placca africana. I risultati della ricerca, annunciati in un recente convegno della European Geosciences Union a Vienna, sono molto interessanti, perché le zone di subduzione, una volta formate, tendono a esistere per periodi geologici molto lunghi.

    L’aggiornamento dalla sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) dove vengono registrati i terremoti 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Tra martedì e mercoledì nell’Etna, sono state registrate cinque scosse di magnitudo superiore a 2.5 e profonde circa 30 chilometri; altre due scosse della stessa magnitudo sono avvenuto nel tirreno, a pochi chilometri dalla costa calabra. Altre scosse di magnitudo inferiore a 2.5 ci sono state nell’aquilano e Val Nerina. A Roma non e’ stato registrato alcun evento, ”come accade – dicono gli esperti della sala sismica – da mesi a questa parte”.

    Si parlava di un terremoto a Roma, nulla di fatto. Lo sciame sismico però c’è e si muove, coinvolgendo la placca che raggruppa Sicilia, Calabria, sud della Spagna. Diverse scosse di terremoto si stanno susseguendo infatti nell’area dell’Etna. Lo sciame sismico è in corso dal 5 maggio. Si è registrata una sequenza sismica di oltre 170 scosse in un’area posta a circa 6 km dall’abitato di Maletto ad una profondità compresa tra 20-30 km. Il terremoto principale, avvenuto il 6 alle 17:12 ha raggiunto magnitudo 4.0. E’ stato ampiamente avvertito dalla popolazione. E ieri un altro sciame nel montefeltro in Romagna….

    Un saluto…

  7. AstroTime says:

    apprezzo il tuo invito, che trovo logico (eccetto il “senza creare paure collettive”, perché abbiamo appena premesso come quelle si creino da sole, e dunque…);

    il fatto è che nessuno ti verrà incontro se sbagli cercando di essere di aiuto: anzi, c’è di mezzo una legge e persone che non attendono miglior occasione che quella di esporti alle peggiori denunce, Astrologia inclusa.
    l’impostazione che mi suggerisci è quella che ho adottato verso il Governo – che mi accingo ad informare – ma dovrà essere l’Autorità a decidere se accedere o meno ai miei dati.

    per mia sfortuna ho individuato degli argomenti precisi da segnalare, al di là, o al di qua delle placche; troppo precisi per essere oggetto di un semplice parere opinabile ed ambiguo;
    prevedono delle misure precauzionali che coinvolgono delle attività e degli interessi.
    io non posso permettermmi di sbagliare “nell’interesse comune”, lo Stato sì.

    ti rispondo al volo e soltanto al primo paragrafo (visto in email; ora mi accorgo che è assai più lungo), perché sono talmente impegnato a preparare una relazione attendibile in tempo utile, da dover rinunciare ad ulteriori calcoli. di tempo ne resta ben poco e quando si scrivono programmi, niente fa ritardare più dell’aver fretta…

  8. Gabe says:

    Vuoi sapere come andrà davvero? Te lo dico.
    Il governo accetta dati scientifici RITENUTI scientifici dalla scienza, a livello mondiale.
    Quindi, che sia tu, o Bendandi o Giuliani a scoprire qualcosa, questo non sarà mai ritenuto attendibile, salvo per prove completamente schiaccianti.
    Il radon funziona, o meglio pare abbia funzionato in Abruzzo, ma al di la dell’Italia che non vuole dare ragione ad un individuo che ha denigrato fino al giorno prima, nessuno a livello ufficiale nel mondo ha riconosciuto quel metodo. Perchè non è attendibile? In parte sì ed in parte no, ovvero è attendibile quanto basta per poter essere utile in certi frangenti, non quanto basta per diventare parte dei libri però.
    Questo perchè la mente dei governi è chiusa, e se c’è qualcosa di nuovo da sapere devono essere loro a scoprirla. Puoi essere un genio ed il primo al mondo ad avere un radar per terremoti, ma finchè non saranno messi in condizione di non poter ribattere alle tue teorie allora non ci sarà mai alcun consenso governativo. E bada, anche in quel caso la faccia la dovrebbero perdere davanti all’umanità come testimone per non far infangare tutto.
    Passi i tuoi dati a loro, e cosa ti aspetti? 🙂 Ti diranno ” I terremoti non si possono prevedere. ” , ed hanno ragione in linea di massima, soltanto che usano questa frase per sgranarsi di dosso qualsiasi teoria o idea tu possa avere.
    Lo puoi dire o non lo puoi dire, questa è una cosa tua, di sicuro non aspettarti alcuna conferma dall’alto perchè non arriverà.
    Giuliani ha guadagnato forse qualcosa di più, ovvero la fiducia di gran parte delle persone italiane, ma rimane un tizio che studia i terremoti e ti da la sua opinione in merito, niente più.

  9. AstroTime says:

    Ciao Gabe,
    ammiro la tua preparazione e la schiettezza.
    dici cose che conosco fin troppo bene, ma che non fa mai male ripetere!

    nel caso specifico ai terremoti, sarei stato il primo a chiarire all’ordine pubblico che “per fortuna” si trattava di informazioni nate su base NON scientifica; altrimenti saremmo rimasti a piedi, senza poter prevedere proprio nulla e proteggere nessuno, perché questo vuole appunto “la legge”.
    si tratta solo di difendere le proprie poltrone pagate per una scienza fatta… di niente, se non raccoglier dati dai rulli.
    hai mai visto un sismologo prevedere in terremoto o salvare una vita?

    chi si spinge oltre è un soggetto pericoloso. la cosiddetta comunità non distingue i laureati con uun posto di lavoro dagli scienziati, anzi li identifica, né una laurea dal disporre di intelligenza propria, né ci si può attendere che alcuno tra questi abbia potere decisionale o sia in grado di oltrepassare i confini imposti dagli altri.

    da sempre sono “i cani sciolti” a portare avanti la conoscenza, ma a quale prezzo! vedi Bendandi, che – in Italia – comincia ad essere tenuto in conto solo oggi e guardacaso, per una previsione mai sfornata!

    il problema che mi ponevo comunque non era quello formale o ufficiale, che conta solo fino a che dura, ma le vite di molte persone; un argomento per cui SI DEVE giocare il tutto per tutto.

    ma torniamo a noi; qesta problematica non avrà seguito.
    si è trattato di un incredibile sovrapporsi di dati inspiegabilmente erronei, che descriverò in giornata, in totale trasparenza.

    questo non cambierà nulla, poiché ritengo a mia volta che il terremoto avrà luogo nel basso Tirreno, ma è tutt’altra faccenda dal “dover” coinvolgere chicchesia.
    non mi dilungo, ma troverai dettagli sufficenti a soddisfare i vari punti di vista.

    p.s.
    Quando dicono:
    ” I terremoti non si possono prevedere. ” NON hanno ragione e NON è dichiarazione scientifica, ma demenziale.

    Scientifico è soltanto il dichiarare:
    ” I terremoti non siamo in grado di poterli prevedere con i mezzi e le teorie di cui disponiamo. ”
    ma questa sfumatura di differenza è per gli individui intelligenti e liberi, e mal si adatta a quelli con solo l’etichetta di una laurea.

  10. Gabe says:

    Una cosa sulla non prevedibilità però c’è da dirla. Io sono sempre stato per la libertà di pensiero, e per la possibilità CONCRETA che anche una persona che non conta niente nella società possa saperne tanto in materia.
    Quello che invece mi ha preoccupato è stato il Giappone. Ovvero, sono sempre stati distaccati dal mondo, dall’ONU, dai litigi militari tra paesi ( almeno da dopo la II guerra mondiale ) , insomma, si sono fatti i cavoli loro da 60 anni a sta parte.
    Non solo, in tutto ciò hanno la tecnologia e la tempra probabilmente migliore del pianeta.
    Con questo che voglio dire ? Che se c’era un paese in grado di prevedere realmente un terremoto, e allo stesso tempo in grado di fregarsene completamente delle opinioni del resto del mondo, beh quello era il Giappone.
    Hanno avuto danni per lo tsunami e non per il sisma è vero, ma non hanno previsto un bel niente, e se non ci sono riusciti loro che non solo vivono in un mondo futuristico, ma vivono anche in un mondo che trema ogni quarto d’ora, allora forse qualcosa di vero nel discorso c’è, forse dopotutto davvero non ci sono i mezzi per avere una reale previsione.
    Che poi non considerino gli amatori o i dati che potrebbero ” potenzialmente ” dare un segnale riguardo un futuro sisma beh, non ci piove, ma credo che qualcosa che possa funzionare a tempo pieno e in qualsiasi circostanza non ci sia comunque in giro.
    Poi magari ogni tanto anche loro hanno segnali, anche loro da uno sciame sismico cominciano a pensare ” è vero, potrebbe verificarsi a breve, non è sicuro ma potrebbe ” , un po’ come fanno gli scenziati comuni ( che in certi casi vengono accusati di creare allarmismo ) , ma ora mi tocca dire anche un’ultima cosa , ovvero che secondo me le morti sono volontarie.
    Pensaci, i costi per un paese dopo un sisma quali sono? La distruzione degli edifici, i soccorsi.
    Evaquare un’intera città a causa di un presentimento ( magari anche fondatissimo ) gli farebbe sborsare un’enormità di soldi in più, rispetto al lasciare la gente lì.
    Sembra cinico e orribile ma purtroppo ha senso. 100 persone che crepano costano meno di 100 persone da spostare per 1 mese, sia perchè non lavorano più, sia per tutto ciò che riguarda il trasferimento vero e proprio. Tanto che ci abitino o meno le case crollerebbero comunque. Mi spiego?
    Chi sta sul trono tira i fili in maniera schifosa, e l’allarmismo amatoriale che è l’unica arma alleata delle persone oggi è diventata un gioco per seminare il panico. Nessuno si fida dei governi, e quindi si da ascolto alla prima cosa che esce fuori scrivendo ” terremoto ” su google, e scatta la psicosi.
    Così gira il mondo, finchè ce n’è uno si intende.
    Un giorno la gente si chiedeva in che mondo sarebbero cresciuti i propri figli, oggi io ancora mi chiedo dove sto crescendo io, ed è tutto dire.

    • AstroTime says:

      C’è anche da dire qualcosa sulla reale prevedibilità:
      la data dell’11 Marzo figurava tra le previsioni lasciate dal Bendandi.

      Ho commentato con una certa amarezza questo fatto del tutto trascurato, poiché anche con uno scarto di 500 km. i maggiori danni a causa proprio dello tsunami avrebbero potuto essere evitati.
      (vedi: http://astrologia.astrotime.org/tra-bufala-e-leggenda-metropolitana.htm)

      non sono i mezzi che mancano, ma gli “interessi”; lo dici tu stesso, ma vedi anche l’articolo da me citato. “I terremoti sono un affare negli stati corrotti”:
      http://masadaweb.org/2011/03/13/masada-n%C2%B0-1271-12-3-2011-tzunami-dall%E2%80%99orrore-delle-centrali-all%E2%80%99orrore-giudiziario/#comment-4544

      e poi si può prevedere in tanti sensi: prevenire non deve necessariamente corrispondere ad una previisione immancabile.
      la RCauto la paghiamo, no?

      debbo rammentare a tutti noi quando l’OMS aveva diramato un comunicato (l’ho udito via RaiNews24 per almeno due giorni, poi forse si sono ‘guardati allo specchio’ ed hanno smesso) in cui “prevedevano” 180 milioni di morti per la famosa aviaria?
      OMS = “Organizzazione Mondiale della Sanità”; più di così…

      non è morta più di qualche gallina ed un’oca, ma quanti vaccini sono stati venduti !

  11. Sono daccordo con il tuo punto di vista ele tue osservazioni ma penso che non sempre tecnologia e progresso scientifico siano il mezzo per salvarci la vita.Anzi…

  12. Gabe says:

    E’ più o meno quello che ti stavo appunto dicendo Astro. Non ci sono i mezzi PRECISI per fare previsioni, ma ci sono segnali ( che non ha Bendandi , ma ha tutto il mondo ) e che vengono ignorati di proposito perchè una % di pericolo non vale dei soldi spesi, ne vale la figura a livello mondiale di passare per creduloni se poi non succede niente.
    La domanda è, se il terremoto invece fosse previsto al 100% , cambierebbe qualcosa?
    Secondo me neanche troppo. Salvare le persone non giova al bilancio del paese.
    Per il resto, speriamo che sto 10 Giugno non si faccia male nessuno.

  13. AstroTime says:

    Pur essendo pienamente concordi sui punti di massima priorità, noto tuttavia una certa qual persistenza nel sottolineare che Bendandi non disponeva di mezzi migliori di tutti gli altri.
    Se è così, sei in errore; i segnali che aveva B. non erano gli stessi di cui dispone a scienza attuale, e grazie a questi è stato l’unico al mondo ad indicare e dimostrare una tecnica in grado di effettuare previsioni reali, non solo ipotesi statistiche; come dire un terno secco, tanto da metterle per iscritto presso un notaio (oltre che sui giornali di tutto il mondo).

    Il libro di C. Fidani, di ambito universitario, lo documenta assai bene; del resto lo stesso INGV oggi “di pregia” di cercare di decifrare dai suoi incartamenti quella tecnica, che non ha mai rivelato perché gli stato brutalmente impedito. Naturalmente non ne fa un atto di riconoscimento degli errori pregressi, ma anzi se ne vanta.

    Personalmente ritengo limitati i mezzi di B., poiché si può ed occorrerà andare oltre; ma intanto hanno aperto una nuova, fondamentale visione delle relazioni dei terremoti con argomenti esterni alla crosta terrestre.
    Cominciamo con il digerire questo; dopodiché si potrà anche giungere a spiegare quale fosse la relazione tra il terremoto a Lorca ed i diagrammi che ho tracciato e pubblicato in proposito a Febbraio.
    O tra quello di Creta del 27 Maggio (M:4.7, sul punto di falda che probabilmente ha causato lo storico che sommerse Alessandria d’Egitto) ed il prossimo del 10 Giugno, che sto introducendo nelle relative pagine.

    B. comunque ne ha previsti a decine (se non centinaia, con successo unico, non raro; e non confondiamo i ‘segnali’ di ordine sintomatico con le ‘previsioni’, indipendenti da distanze temporali.
    Penso che il fatto ed i motivi per cui vengono ignorati, quali che siano, non dovrebbero finire col coprirle queste verità.

    Cominciamo a scoprire “come si fa” e vedremo dopo se servirà a qualcosa o meno; ti ricordo che il pessimismo non paga e, se anche fosse giustificato – e al momento lo è – non durerà in eterno, mentre i sismi continueranno a ripetersi come fatti ciclici e naturali.
    Ti porresti forse la stessa domanda per una malattia? eppure è tra le maggiori speculazioni, su questo Pianeta.

    Per un pessimista ;o) sperare è già un passo avanti, ma non è sufficente 🙁

    Forse occorrerà avvertire i bagnanti che popoleranno alcune spiagge di tenere gli occhi bene aperti sul comportamento del mare e, se lo vedono ritirarsi dalla riva, ritirarsi anche loro, senza indugiare magari per la curiosità di osservare pesci improvvisamente allo scoperto.
    Ma è solo un esempio, da prendersi come un gioco, o un esercizio preparatorio (se ne fanno tanti..); e non durerà più di un giorno.

  14. Gabe says:

    B. ne ha sbagliati pure parecchi però, e non solo a livello di epicentro, per quello dico che non è infalilbile. E se i governi stanno approfondendo il suo metodo non ci è dato saperlo, perchè ad oggi ancora lo additano come pazzoide amatoriale.
    I terremoti purtroppo sono frequenti, la sola media italiana giornaliera è piuttosto alta. Il discorso è tutto relativo all’intensità, perchè che il 10 giugno si verifichi un sisma è poco ma sicuro, dato che ne abbiamo una 30ina nel giro di 24 ore, e ultimamente ben di più, a meno che non si tratti di qualcosa di dannoso non verrà fatto rientrare in alcuna previsione.
    Non ci si può difendere dagli tsunami, ma si potrebbe rendere un sisma innoquo semplicemente costruendo case adatte. Se a Roma ci fosse un terremoto forte anche solo la metà di quello che c’è stato in Giappone, avremmo 3 milioni di morti almeno, e sta cosa nel 2011 è assolutamente ridicola.

    • AstroTime says:

      Nessuno è infallibile; non ho certo detto questo.
      Il punto è che quelli che ha azzeccato dovrebbero fornire nuovo apporto, tale da consentire alla ricerca scientifica un avanzamento.

      Negli States ha venduto metodi e strumenti ed è stato acclamato e riconosciuto, fino a portare avanti certe sue scoperte a proprio nome; tanto non glie lo contestava certo l’Italia!
      Non mi sembra che tutto ciò riguardi i governi, ma chi svolge ricerca. Né mi risulta che alcun governo abbia additato B. come un pazzoide; solo gli accademici italiani se lo sono permesso, dopo averlo ricoperto di onori, quando cominciava a diventare scomodo.

      Ormai so bene come girano i terremoti: ne scelgo più di uno al giorno da recensire astrologicamente; per mostrare il costante ricorrere di determinati parametri astrali, di cui nessuno vuol rendersi conto né ragione.

      Mi sfugge però il come possa essere “fatto rientrare in una previsione” un terremoto, nel caso in cui si tratti di qualcosa di dannoso: per rientrare in una previsione occorre che un terremoto sia stato pre-visto, non post-visto; no? o giochiamo con le parole?

      Quanto ai 30 in 24 ore – che si addensano solo in presenza di configurazioni planetarie speciali – è il solito ritornello per depistare “i curiosi”; non sono l’interlocutore adatto per questi giochetti.
      B. non ha giocato di ambiguità nel prevedere un sisma il 10 Giugno, come per la Marsica e Friuli e ancora ieri Giappone; sono tutti sui giornali a grandi titoli, altro che lista dei trenta al giorno!
      Perciò, scongiuri a parte, se il 10 p.v. ve ne saranno solo di forza inferiore a 4.0, potremo dire che la previsione è fallita.

      Ci si può difendere in molti modi, anche da uno tsunami… sapendolo prima.
      Non si potrà salvare tutto, ma molte vite di sicuro sì. Non ultime, anche le centrali nucleari, disattivandole per tempo.

      Certo, abbiamo una storia alle spalle ed edifici nati nel corso della storia.
      Costruire case adatte sarebbe il primo dovere (sarebbe.. ma solo presso i forum e nelle conferenze, per scrollarsi di dosso altre responsabilità; e chi lo farà? forse la speculazione edilizia?),
      in ogni caso non implica l’abbattimento preventivo delle altre, a meno di impedirne l’abitabilità. Quindi una certa dose di pericolo rimarrebbe.

      Infine, trovo l’espressione “si potrebbe rendere un sisma innocuo semplicemente costruendo ..” piuttosto evasiva ed irreale; a meno che si riferisca agli sciami da trenta al giorno; e neppure risolverà un eventuale, preannunciato pericolo serio per il 10 Giugno, che temo di poter confermare.

  15. Gabe says:

    Non puoi costruire case da qui al 10 Giugno, ovviamente.
    Ma rendere ogni abitazione italiana ( situata in territorio a rischio sismico ) anti-sismica, risolverebbe l’80% dei problemi. Però chi paga? Io? Te? Non succederà mai, i costi sarebbero impensabili e i tempi manco a parlarne. Qui si parla di fare previsione, previsione intesa come ” norme da adottare in caso di terremoto ” . Quali norme?
    Mettersi sotto la colonna portante di casa propria, o sotto un tavolo, aspettando che il sisma cessi per poi uscire velocemente dalla zona pericolante. Spero ci rendiamo conto che sono soltanto miraggi, perchè se ci fosse realmente un forte terremoto ti crollerebbe tutto il palazzo in testa, altro che norme di sicurezza.
    L’unico modo per salvare vite, è rendere quella previsione ufficiale, e dire esplicitamente ” tra 2 giorni ci sarà un terremoto nel luogo xxx, chi vuole campare può lasciare la città ” . Ma si ritorna al discorso iniziale, ovvero che non lo faranno mai in via ufficiale, e al massimo sarà fatto da gente come Bendandi o Giuliani , che per quanto possano essere scientificamente fondati non salveranno mai tutte quelle vite che potrebbero invece essere salvate. La differenza da capire è fondamentale, finchè chi controlla i media spaccia l’amatore come un probabile catastrofista burlone allora la % di persone che si deciderà a seguire certi consigli sarà una minoranza.
    Prendi la previsione ( inesistente ) per Roma. Tanta gente ha lasciato la città, tanta si è rifugiata fuori. Tanta? Se anche se ne fossero andate 200 000 persone, ne sarebbero rimaste 5 milioni e passa quì.
    Lo so benissimo che non sono i governi a gestire le previsioni sui sismi, ma sono loro a gestire l’informazione, ed è da quel branco di zombie che deve venire l’iniziativa sulla salvaguardia della vita.
    Puoi prevedere e avvertire con tutte le più buone intenzioni, e sarei il primo ad esserti grato, ma più di quello non potresti fare e lo scopo non sarebbe comunque raggiunto in quanto soltanto i 20 che ti hanno ascoltato alla fine si sono salvati. La politica del ” ma 20 è sempre meglio di 0 ” funziona solo in parte, il vero traguardo è più lontano.

    • AstroTime says:

      @L’unico modo per salvare vite, è rendere quella previsione ufficiale.. ” tra 2 giorni ci sarà ..”
      fin dove potevo l’ho fatto, pur con delle riserve tecniche sul luogo. In mancanza dell’ “ufficialità” possono valere anche indicazioni di massima, purché serie e non campate in aria di propaganda.

      Qualcuno si è allontanato; hanno fatto solo bene ed io lo rifarei, perché poteva benissimo toccare a Roma anziché Lorca, con pari probabilità di un sisma, che in effetti “C’ERA” e c’è stato.

      Le norme non sono solo miraggi, perché, in mancanza di preavviso esistono anche le vie di mezzo, magnitudini intermedie e palazzi con diverso grado di resistenza strutturale; per come la metti, pare che se non si possono salvere tutti, tutti debbano soccombere 🙂

      comunque la norma della spiaggia è basilare e il giorno 10 al Sud è da tenere ben presente.

      Poi mi dici cose che ho già scritto a mia volta e senza mezzi termini!

      Il traguardo più importante – essendo raggiungibile – resta non propriamente quello di voler salvare tutti, ma di offrire a quanti lo desiderano una possibilità di valutazione e scelta.
      E la rete aiuta, nonostante le sue bufale; perché ci sarà sempre chi cerca di sputtanarti, ma il pubblico non è tutto stupido: c’è anche chi sa distinguere e tra migliaia di visitatori ne ho avute diverse prove.
      E non faccio nomi.
      Insomma, non occorre dirlo che funziona solo in parte, però è importante il fatto che possa funzionare; anche perché servirebbe a far aprire gli occhi la volta dopo.

      Il vero traguardo è… la perfezione! ma si arriva in cima alla scala solo un gradino per volta.

      • Gabe says:

        Non intendevo che ” le norme sono inutili perchè tanto crepano tutti ” ma quasi ^^ .
        La resistenza strutturale degli edifici italiani è assolutamente ridicola, questo non solo perchè non c’è mai stata appunto la famosa cultura del terremoto da noi, ma anche perchè purtroppo siamo il paese del ” se si può spendere la metà usando la sabbia per costruire tanto vale farlo” . Got it? 😀
        Un terremoto del 6° grado già, a Roma, sai che vuol dire? Che per quante norme tu possa seguire ti torneranno utili solo se il palazzo dentro cui vivi resta in piedi, ed io ho forti dubbi che gli edifici quì ( quì perchè ci abito ) siano fatti in modo tale da resistere. Anzi, la maggior parte sono stati costruiti mooolto tempo fa, e per quanto ne so io se vivi in case del genere la vera norma che ti salva la vita è una, ovvero il culo che ti capiti il sisma mentre sei fuori casa, per strada, in macchina, lontano da palazzi e pali della luce. Se sei dentro.. ciccia, ti puoi mettere sotto il tavolo più robusto del mondo, poi devi giocare a dadi con la sorte e sperare che il palazzo datato di 30 anni ( che probabilmente è già a malapena a norma, e non ci vuole una laurea da muratore per poterlo dire ) in cui risiedi abbia la tempra per resistere quel minuto.
        Non voglio fare il fatalista ma è una realtà che bisogna accettare, io per primo perchè tanto voglio dire, la mia casa ha circa 20 anni e sono certo che farebbe la stessa identica fine ancor prima di accorgermene.
        Le procedure le puoi seguire, quando il posto in cui ti trovi è in grado di restare in piedi il tempo necessario per fartele eseguire, e non è assolutamente la realtà italiana di oggi, a Roma e ovunque.
        Poi come hai giustamente detto te al Sud non hanno solo il problema delle case di cartapesta, ma anche del mare. A sto punto rincariamo anche la dose dicendo che abbiamo una città sottomarina a forma di vulcano sott’acqua che al primo terremoto forte in zona potrebbe farci fare il bagno a tutti, e ci si rende conto man mano che il quadro generale non è proprio dei più rosei.

        • AstroTime says:

          Critiche, tante e amare… che conosco da più tempo di te, fidati.

          MA TU CHE COSA FAI PER RIMEDIARE?

          Trovarsi per strada ad es. può non essere un fatto di culo, se sei avvisato e dal mio punto di vista, ne avessi salvato anche uno solo, ne sarei più che felice.

          E potresti anche essere tu, se abitassi in un’area coinvolta; pensaci bene.

  16. gozart says:

    salve:ho dato un occhiata ai possibili consigli forniti in un eventuale sisma previsto il 10 giu. 2011,vi ricordo prima di tutto che la ipotetica latitudine di 32°N+4 è 36 ma giuliani durante una intervista su canale abruzzese diceva di uno scarto plurimo di altri 3/4°N e si arriverebbe a 39/40°N e questo non significa nulla o poco xchè non avendo coordinata di longitudine non si può sapere dove,comunque cè un punto dove io mi soffermerei ed è lat.40.26 N-lon.11.88 E parte del tirreno merid. dove sotto vi è il marsili,quindi collegando la ipotetica previsione di bendandi la spiaggia non sarebbe il posto più sicuro stando alle ultime dichiarazioni di E.Boschi,xtanto non sapremo mai il giorno ora e intensità di un evento,buona fortuna a tutti.

  17. gevy says:

    Scusami astrotime quello che dici da un lato mi incuriosisce dall’altro mi mette paura ma tu puoi dirmi chi sei….o almeno che fai nella vita!!!!!!

  18. AstroTime says:

    Caro/a gevy, sarebbe un errore metterla sul personale!
    Uno dei limiti più evidenti del mondo accademico è l’esser vòlto più ai nomi di coloro che parlano che non ai contenuti che enunciano… e così si alternano miti e ciarlatani.

    Se scorri anche solo la sezione del sito http://astrologia.astrotime.org/ dedicata a Bendandi e terremoti da Gennaio ad oggi, ti renderai conto facilmente di cosa faccio; e per come lo faccio, mi rimane sì e no il tempo di una nuotata di mezz’ora in mare aperto (sole permettendo, unico antidoto al computer, da marzo a dicembre :).
    Ma è lavoro di molti anni, che oggi prende corpo in una problematica straordinaria che investe tutti quanti.

    Diciamo allora che sono un bohemien e che mi adopero per espandere la conoscenza oltre certi confini… che non servono a niente, se non a garantire la supremazia ed il controllo da parte di alcuni “esseri” su questa umanità. Confini coltivati ed alimentati ad arte per secoli, sfruttando il fertile terreno della credulità popolare, adatta a trasformare in virus anche i migliori concimi.

    Ottimo il link segnalato da gozart, grazie! ci stiamo avvicinando. L’ho già contattato; vedremo se e come risponde.

    Ora debbo lasciarvi, perché il giorno 10 è vicino e ancora non mi è riuscito di pubblicare una sola riga che possa completare almeno in parte il post di gozart; perché alcune carte le ho già tracciate.

    “stando alle ultime dichiarazioni” di qualsiasi sismologo, caro gozart, … non sapremo mai niente di niente se non il fatto che sono stati intervistati.
    È il solo modo per mettere tutti tranquilli, tanto poi.. chi è fuori è fuori etc. etc..
    La chiamano anche Protezione Civile ed è pagata dallo Stato, cioè da noi.

    a proposito gozart, perché hai scelto quelle coordinate?

    • gevy says:

      ASTROTIME “Scusami se mi permetto hai mai conosciuto Giuliani…..che pensi dei suoi studi hai mai messo a confronto le tue teorie con le sue…..sarebbe interessante non credi…..!!!!!!

      • AstroTime says:

        Credo certamente che sarebbe interessante poter collaborare ed aprire nuovi orizzonti; per questo ho pubblicato in sito una lettera anche all’INGV; ma se dal lato della scienza ufficiale ci si guarda bene dal sedersi al tavolo con la materia astrologica – più che mai al bando per le ragioni suddette – da parte di Giuliani l’interesse (o confronto) sarebbe solo indiretto.
        Intendo dire che la sua è una tecnologia diagnostica, che riguarda per così dire i sintomi fisico-chimici della crosta terrestre, a poche ore di distanza da una reazione già innescata, mentre il mio è un approccio di natura previsionale, che investe gli influssi planetari senza limiti di intervallo temporale, come e addirittura al di là di quanto avesse potuto intravvedere Bendandi nel suo lungo iter; naturalmente perché non gli bastò il tempo per spingersi oltre, poiché le intuizioni già dimostrava di averle.
        Ne ho parlato proprio nell’articolo:
        http://astrologia.astrotime.org/Astronomia_E_Astrologia.html

        Considerato comunque che Giuliani sta a sua volta studiando la metodologia di B. (alla quale avremmo parecchie cose da aggiungere ed integrare, conoscendola meglio), come del resto sembrano fare anche presso l’INGV, sarebbe sicuramente proficuo un certo genere di apporto, anche se costringerebbe a rivoltare come un calzino non poche credenze; e nota che non ho detto teorie, poiché le conoscenze relative alla crosta terrestre non sono certo da scartare. È solo che non bastano; è una visione del problema che definirei medioevale.

        Non faccio che recensire esempi che dimostrano la validità di certi dati, ma non c’è peggior sordo…

        Intanto al link fornito da gozart si parla della Luna; sarebbe di nuovo un passo avanti (in assenza del Bendandi); non ho il tempo di apporofondire ora, ma so già che non basta ancora.
        Se vai a leggere anche solo i primi due grandi sismi nel mio elenco dei GRANDI DELLA STORIA, te ne renderai subito conto; a patto di non avere la mente CONDIZIONATA (o altri interessi da dover difendere).

        In ogni caso la mia disponibilità è totale; il resto non dipende da me. L’INGV (Ufficio Stampa) mi ha persino chiesto di dichiarare le mie fonti e di fornire loro quei fogli (“che solo lei possiede”); se dicevano sul serio – e non ho motivo per pensarla diversamente, dati i tre punti che ho anticipato – debbono averci messo una pietra sopra non appena ho risposto che “quei fogli” erano solo nella mia esperienza.
        La storia si ripete.

  19. gevy says:

    ASTROTIME Io non ho motivi per non crederla, pero’ la cosa che mi preoccupa mi scusi se glielo dico e’ il fatto che se lei accarezza un cane che ha la rogna e’ PROBABILE che se la contagia……Quello che ora dice e che studia forse dovrebbe divulgarlo in altri modi perche’ altrimenti ne faranno l’uso che vogliono e certamente non sarà a salvaguardia della povera gente……Certo lei guarderà i propri interessi (sicuramente lo farei anche io) ma non farlo significherebbe molto……io non le dico grazie per quello che fa’ perche’ in questo modo non credo che sia utile a molti ma solo a pochi

    • AstroTime says:

      Veramente ho solo risposto con coerenza ad una sua proposta, credendo che avesse una preparazione.
      E poi cosa c’è di meglio della rete, per raggiungere tutti? sto dialogando anche con lei, no?

      Quel che farebbe lei non mi riguarda affatto e non serve fare paragoni. Non ne ho interessi da portare avanti; i miei siti sono tra i pochi al mondo che non prevedono profitto, nessuna pubblicità o attività lucrosa; ogni mia produzione editoriale è a beneficio diretto di persone indigenti; i servizi di una qualità all’avanguardia sono gratuiti. Basta saper leggere.

      Non si preoccupi di dirmi grazie; posso farne a meno.

  20. gozart says:

    Caro astro time e amici, non sono altro che un semplice appassionato del genere,con tutto il rispetto e le dovute considerazioni del caso,è da dire che come ben sapete,parliamo di un argomento da infinite sfaccettature e una vita di studi come ad esempio Enzo Boschi che a oggi ancora sanno poco sia sui sismi che sui vulcani,questo x quanto riguarda ovviamente l”imprevedibilità di ogni evento.Chiaramente noi tutti appassionati del genere si cerca di prendere qua e la notizie di fenomeni calcoli latitudini longitudini considerare i punti geografici del nostro paese più a rischio e oggi magari azzardare con una presunta previsione!!! ma non possiamo farlo.Quello che io citavo nel commento precedente,era una considerazione fatta unicamente da intuito che tra l”altro spero tanto sia sbagliato o meglio che non si verifichi assolutamente,vi lascio con un enigma….. ovviamente ne possiamo discutere insieme,(Bend. nelle sue previsioni faceva riferimento al tempo SIDEREO o SIDERALE?).

  21. gozart says:

    dimenticavo:le coordinate che avevo citato precedentemente,non le ho scelte a caso,ma sono frutto di una somma fatta in considerazione allo scarto doppio di 4°N.Ricapitolando il tutto LAT.32°N+4 che abbiamo su i grafici di B. e arriviamo a 36°N con ulteriore scarto di 3/4° si arriva a 39/40°N ,e penso che sia questo il tempo siderale calcolato, manno so come! se non ricordo male B.nei suoi calcoli racchiudeva la previsione in una area di circa 400/500 Km di diametro,se tracciamo una ipotetica linea verticale tra la latitudine di B. che è 32°N ovviamente riferita all”italia e ovviamente facendo sempre riferimento ai gradi di scarto che in questo caso sono 4+4 ruotando il mappamondo e posizionando l”italia centralmente e spaccando a metà l”area indicata di 500Km possiamo risalire ad una possibile longitudine,spero abbiate capito anche se capisco che detto così…. insomma si arriva a circa 11.88°E che mi da un punto geografico x niente trascurabile cioè,TIRRENO CENTRO MERIDIONALE,o ripeto ,spero proprio che non accada nulla o se deve x forza che avvenga lontano da tutto e tutti,chiaramente senza consegueze.

    • AstroTime says:

      perché lo scarto doppio?
      cosa c’entra il tempo siderale con la latitudine?
      e cosa c’entra una verticale con la latitudine, che è orizzontale?

      se citi dei calcoli, forse dovresti essere un po’ più chiaro:
      “una ipotetica linea verticale tra la latitudine di B. ” non è comprensibile.

      lasciamo un attimo le speranze da parte e se c’è qalcosa da dire, cerchiamo di farci capire; non resta molto tempo.

  22. primo says:

    Astrotime, credo che abbiamo molte cose in comune e da condividere prima possibile. Dovremmo urgentemente parlare in privato per scavalcare tutto l’apparato burocratico e gli enti preposti che purtroppo come ben sai, in Italia creano solo problemi che si riperquotono solo e sempre sulla polpolazione. Dimmi come e dove contattarci

    • AstroTime says:

      ciao primo, niente di più facile.
      basta che sfogli una delle mie pagine e clicchi sul logo-email “AT”

      • gervy says:

        ASTROTIME io voglio dire che perche’ allora non dire pubblicamente le previsioni poi ciascuno ci fa’ l’uso che vuole….se non ha capito male il terremoto dell’aquila le risultava in anticipo…o no?

  23. AstroTime says:

    Ho l’impressione che le cose capite male, o non capite si stiano accumulando troppo.
    Eppure basterebbe leggere, prima di scrivere; il terremoto dell’Aquila non è cosa che mi riguardi (l’ho solo analizzato dopo).

  24. gozart says:

    sono personalissime considerazioni che precedentemente citavo con l”interesse di discuterne apertamente,so benissimo che la linea verticale non centra una sega ma quanto meno è un tento x poter arrivare a qualcosa che potesse in qualche modo dare una luce di ragguaglio alla risposta che tutti vorremmo, anghe Giuliani dice abbiamo la data e vabè abbiamo la lat.32°N +4°+altri 4° e pure da lui dovresti domandargli che vuoi dire? considerando che aspetta l”ufficializazione x comunicare,ma cosa? xchè dice centro sud se non ha la long. xchè andata bruciata? che tipo di comunicazione darà se non cè niente di preciso allinfuori della data?anche alui bisognerebbe dire di parlare quando si ha certezze sui fatti,ribadisco se vuoi collaborazione sarò presente, ma se la metti sul piano delle certezze queste non le hai neanche tu.

    • AstroTime says:

      e tu le luci di ragguaglio le dai con cose che “non centrano una sega?”
      se io non ho certezze, non per questo faccio casino.

  25. gozart says:

    a volte non basta solo leggere, bisogna anche saper leggere tra le righe cioè interpretare.

    • AstroTime says:

      rispondevo a gervi, ma siccome il suo post è inserito nel post di “primo” per errore, la mia risposta l’ho messa fuori.

      cmq sia, per leggere tra le righe bisognerà almeno … leggerle le righe.
      o no?

  26. gozart says:

    difatti se leggevi beneil post,dicevo che non era fcile capire o da spiegare xchè detto così…. non è come potersi parlare faccia a faccia.

  27. gozart says:

    guardate i pianeti il 10 giu. come sono allineati con questo simulatore.http://www.heavens-above.com/planets.aspx?lat=0&lng=0&loc=Unspecified&alt=0&tz=CET

    • gozart says:

      se come dici,durante i tuoi calcoli del 11 mag. la previsione si è diretta verso la spagna e così è stato,xchè non lo dimostri con documenti che attestano il periodo in cui ci stavi lavorando!in modo tale da conquistare fiducia dallo stato,o quanto meno di poter avere un consenso nel proseguire lo svolgimento di questo delicato ramo e magari rivelarsi come il nuovo BENDANDI?

      • AstroTime says:

        grazie per tutti i suggerimenti.
        i documenti che dici sono già presenti sotto forma di pagine originali con data certificata dal server.
        alcune le ho rinominate senza più aggiornarle e le ho indicate in link a chi vuole controllare, come feci per delle previsioni di cronaca l’estate scorsa; il tuo browser può mostrare la data di registrazione di ogni pagina, che io non posso cambiare;
        Del resto non ce ne sarebbe bisogno, dato che le hanno lette prima dell’11 almeno quarantamila persone.
        Qualcuno si è persino accorto che “ci ho preso”; ma il 99% di quelli che gridavano alla leggenda metropolitana, adesso strillano che è stato il Bendandi.
        Va a finire che diventa famoso per la sola previsione che non ha mai fatto! chissà come sarà contento…

        Ho ricevuto visite anche da Strutture dello stato, ma non mi occorre alcun consenso per continuare la mia ricerca.
        Semmai, se dovessi diramare un preciso allarme, poiché un errore lo farebbe diventare un reato; ma non è il caso che pensavo all’inizio.

        Mi limito a divulgare i risultati di uno studio che non è considerato scientifico in partenza, dunque non allarmo nessuno.
        Mi interessa solo dimostrare la validità di certi princìpi che la scienza rifiuta, o non conosce o non capisce ancora; ma non diventare un altro Bendandi, anche se poi “funzionano”.
        Per come se l’è passata lui – e per come molti lo considerano ancora oggi – non ci sarebbe proprio niente da invidiare!
        Nella vita, tutto dipende dalle cose in cui credi.

        p.s. se ti interessa l’inversione poli, in fondo a questa mia pagina:
        http://astrologia.astrotime.org/NIBIRU_Pianeta_X.htm

        trovi il link ad un post eccezionale.

        • gozart says:

          certo che leggendo sta roba, mi rendo conto di quanto sia complesso e inedintificabile enigma della vita e di tutto il sistema,ma il dubbio che comunque tutti ci portiamo dietro almeno penso è….ma sappiamo abbastanza o ci informano sul cambiamento del globo?ci dicono tutto?ho sotto sotto la nasa è come la cia? oppure non sanno una minchia neanche loro?si arrampicano sui specchi? o ci dicono… no è un evento naturale che si presenta non sò ogni 11 anni o ogni 30, come la storia dei neutrini emessi dal sole durante tempeste magnetiche in maggior percentuale così colpevoli di cambiamenti con effetti catastrofici ecc.ecc. quando in vece la smentita viene proprio dall”università la sapienza di roma, dove dei giovani laureandi comunicano a banda larga che i neutrini si chiamano di nome e di fatto xchè privi di campo elettromagnetico e quindi zero radioattività,allora ci informano bene o ci riempiono di cacate?se ritrovo il link giuro che te lo mando.

    • AstroTime says:

      i video non sono disponibili: account chiuso
      tu li vedi? o li hai salvati?

      • gozart says:

        si hai ragione,video chiusi… bè spero che il resto sia di tuo gradimento!!! però giuliani dopo la denuncia della prot.civ. x procurato allarme,il magistrato ha totalmente discolpato G. xchè in buona fede ha aggito nella consapevolezza di avvisare la popolazione del comune interessato dal sisma in virtù del fatto che da tempo veniva scossa incessantemente dallo sciame come precursore di un forte evento così da poter salvare delle vite,ma purtroppo non gli credettero.Adesso le cose potrebbero prendere un”altra piega,non credi,cioè prima di denunciarti almeno sta volta aspettano che l”evnto si verifichi!

  28. gozart says:

    questo è x far capire quante domande ci dobbiamo fare?

  29. gervy says:

    Quindi siamo tutti d’accordo che quello che si scopre e’ inutile comunicarlo alle autorita’ perche’ ne farebbero un uso sicuramente non utile all’umanita ma solo per i loro interessi….

  30. ILARIA says:

    ma è vero che ci sarà il terremoto il 10 giugno 2011?

  31. Anonimo says:

    no